Villalago, in abruzzese La Vìlla, sta in posizione dominante sopra le gole del Sagittario, sotto il monte Genzana. Il suo territorio ha restituito statuette di bronzo di Ercole, trovate nel 1900, e un’epigrafe romana del II secolo. Qui sorgeva anche il monastero benedettino di San Pietro, legato a san Domenico abate. La frana del monte Genzana, infine, è all’origine del lago di Scanno.
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Dove si trova Villalago
Villalago è un comune di montagna: il centro è a 933 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 753 a 2.188 metri.
Nei dintorni si trovano Scanno (4,8 km), Bisegna (7,1 km), Anversa degli Abruzzi (7,3 km), Introdacqua (9,3 km) e Bugnara (10 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Villalago
Nel 1890 Antonio De Nino segnalò sulla collina di Villa Vecchia, mezzo chilometro a est del paese, i resti di un «recinto di età primitiva». Secondo alcuni studiosi erano mura di un insediamento fortificato di origine peligna. Nel 1900 lo stesso De Nino segnalò tra le contrade Casale e Porcile un pavimento, resti di muri e statuaria in bronzo. C’erano 26 statuette di Ercole, un idolo femminile e un piccolo bue. Il materiale fa pensare a un piccolo luogo di culto di Ercole, culto diffuso nella Valle del Sagittario e nella conca di Sulmona.
Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente mancano notizie certe. In età longobarda Villalago fu annessa al Ducato di Spoleto. Dall’VIII secolo si parla della valle del Flaturno, citata nel Chronicon Volturnense. Un censimento dell’874 vi contò circa 500 persone in nove villæ. Le località finora identificate sono fuori dal territorio comunale, ma Alfonso Colarossi-Mancini ipotizza che Flaturno coincida con Villalago.
Tra la fine del X secolo e il primo ventennio dell’XI san Domenico abate visse nei pressi del paese, in località Plataneto o Prato Cardoso, dove eresse un altare alla Trinità. Su richiesta dei conti di Valva costruì poi il monastero di San Pietro in lago, tra il 1001 e il 1026. Nel 1067 i conti lo donarono all’abate Desiderio di Montecassino. Nel 1097 papa Urbano II ne confermò il possesso con una bolla. Attorno al Mille il paese è citato come Villa de Lacu: lo fondarono coloni di varie zone, attirati dal monastero.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 2 unità, da 488 (1° gennaio 2025) a 490 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 520 abitanti. Il comune si estende su 33,20 km², con una densità di circa 15 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Villalago
Il paese guarda dall’alto le gole del Sagittario, ai piedi del monte Genzana. Dalla frana di questo monte si formò il lago di Scanno. Le rocce staccatesi sono ancora sparse sulla collina di Villa Vecchia, tra i terrazzamenti agricoli.
Nei pressi del paese si trova l’eremo di San Domenico, legato al santo che abitò la zona tra X e XI secolo. In località San Pietro sono in corso scavi archeologici per ritrovare i resti dell’antico monastero di San Pietro del Lago, o de Lacu. Proprio lì fu trovata l’epigrafe romana del II secolo.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
- chiesa della Madonna Addolorata
- chiesa della Madonna di Loreto
- chiesetta di San Michele Arcangelo all'Arapezzana
Castelli, palazzi e ville
Natura e paesaggio
Turismo a Villalago
Nel 2025 le strutture ricettive di Villalago hanno registrato 10.812 presenze turistiche (notti trascorse), il 8% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 30% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 380 posti letto in 39 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Villalago è un comune italiano situato in provincia di L'Aquila, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 490 abitanti e si estende su una superficie di 33,20 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.




