Castelguidone, in abruzzese Lu Cuastìlle, è un comune della provincia di Chieti e fa parte della Comunità montana Alto Vastese. Il paese è noto per il colonnato di stile ellenistico trovato nel 1953 in località Mandrile e oggi conservato nel municipio. Nella zona è emersa anche una testa di bronzo, custodita al Museo della Biblioteca Nazionale di Parigi. Nel centro storico restano tracce dell’antico borgo fortificato.
Al 1° gennaio 2026 Castelguidone conta 270 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Chieti, in Abruzzo.
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Dove si trova Castelguidone
Castelguidone è un comune di montagna: il centro è a 765 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 207 a 980 metri.
I comuni più vicini sono Schiavi di Abruzzo (2,6 km), San Giovanni Lipioni (5,6 km), Torrebruna (5,7 km), Trivento (6,2 km) e Celenza sul Trigno (6,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Castelguidone
Le origini del paese non sono certe, perché mancano i documenti. Molti studiosi pensano al periodo altomedievale. La prima menzione è del XIV secolo, quando il luogo compare con il nome di Castrum Guidonum. Nel periodo baronale il castello controllava la vallata sottostante. Delle vicende del castello, però, si sa quasi nulla.
Anche l’età del borgo fortificato è discussa. Il primo impianto risale al XV secolo, ma secondo Furlani è da collocare tra il X e l’XI secolo. Resti delle mura si trovano ancora in porticati e sotto-portici. Nel 1903 alcuni ruderi erano visibili vicino alla parrocchia.
La zona di Mandrile ha una storia più antica. Il colonnato, scoperto nel 1953, risale al III-I secolo a.C. I primi scavi sistematici sono del 1972 e portarono alla luce un porticato e una colonna. Si pensò che fossero parti di una chiesa. Nel 1995 si ipotizzò invece che le colonne fossero state riutilizzate per costruirne una. Le ceramiche ritrovate mostrano che l’area ebbe abitazioni dal IV al X secolo.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 9 unità, da 279 (1° gennaio 2025) a 270 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 304 abitanti. Il comune si estende su 15,07 km², con una densità di circa 18 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Castelguidone
Nel borgo fortificato i ruderi più evidenti sono quelli di Casa Lutio, l’ex palazzo baronale, del Palazzo Prinetti e del Palazzo Lucente. Vale la pena percorrere anche Via Roma e la parallela Via Umberto I.
In piazza del Plebiscito sorgeva la chiesa di Santa Maria della Stella. Aveva tre navate e fu demolita a metà del Novecento perché pericolante. Nella chiesa attuale ci sono arredi lignei, dipinti e reliquiari. Vi è venerato il corpo di santa Clementina, patrona del paese.
Il colonnato ellenistico è formato da quattro elementi dorici alti 3,45 metri, in pietra calcarea fossilifera. I rocchi delle colonne non sono rifiniti.
La fontana municipale, nel centro storico, è in pietra. Ha una base a pozzo circolare con al centro un elemento che ricorda un tempietto. Sulla croce in alto e nei mascheroni ci sono parti in metallo. Sul Colle San Vito si trova la piccola chiesa di San Vito.
Feste e tradizioni
Il paese ha due feste religiose. La festa di San Vito si tiene a giugno. Quella di Santa Clementina, patrona della località, cade l’ultimo fine settimana di settembre. Il nome del paese in abruzzese è Lu Cuastìlle.
Turismo a Castelguidone
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Castelguidone è un comune italiano situato in provincia di Chieti, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 270 abitanti e si estende su una superficie di 15,07 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



