Roccamontepiano, in abruzzese La Ròcchë, sorge a 500 metri di quota, nella fascia pedemontana nordorientale della Maiella, in provincia di Chieti. È l’ultimo comune chietino lungo la Maiella orientale e confina con la provincia di Pescara (Serramonacesca e Roccamorice). Il territorio è sparso in varie ville e si trova lungo la strada che sale a Passolanciano-Maielletta. Il 24 febbraio 1765 una rupe caduta dalla Maiella distrusse l’antico villaggio sul Montepiano.
Comune della provincia di Chieti, in Abruzzo, Roccamontepiano ha 1.533 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Roccamontepiano
Il territorio di Roccamontepiano è collinare: il centro è a 460 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 119 a 646 metri.
Nei dintorni si trovano Serramonacesca (2,8 km), Pretoro (3,4 km), Fara Filiorum Petri (4,8 km), Manoppello (5,8 km) e Casacanditella (6,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Roccamontepiano
Il borgo nacque intorno a una rocca longobarda, costruita a difesa del lato orientale della Maiella. Tra il X e l’XI secolo arrivarono i benedettini. Nelle vicinanze i monaci costruirono l’abbazia di San Liberatore a Maiella, che oggi si trova nel vicino comune di Serramonacesca, in provincia di Pescara.
Sul periodo del feudo si sa poco. Il paese appartenne agli Orsini nel XV secolo, poi a Bartolomeo d’Alviano e, dal XVIII secolo, ai Colonna. La rocca compare nelle carte del geografo arabo Al Idrisi, scritte per il sovrano Ruggero I di Sicilia, con il nome di Ruqqa N Lan. Nei documenti del XIV secolo è citata come Rocca Montis Plani o Rocca de Monte Plano. Nel 1338 un frate di Rocca, Antonio Cervi, fu eletto rettore della Provincia francescana d’Abruzzo.
Il 24 febbraio 1765 un’enorme rupe si staccò dalla Maiella e schiacciò il villaggio sottostante. Morirono circa 600 persone. La rocca medievale andò distrutta. Anche la chiesa di Santa Maria de Lepide, antica, non esiste più. L’abitato attuale si è sviluppato nel XIX secolo. Durante la seconda guerra mondiale il paese fu attraversato dal conflitto, ma non subì distruzioni.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 13 unità, da 1.546 (1° gennaio 2025) a 1.533 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.572 abitanti. Il comune si estende su 18,21 km², con una densità di circa 84 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Roccamontepiano
Della vecchia Roccamontepiano restano pochi edifici, sopravvissuti alla frana. Il santuario di San Rocco, la chiesa principale lungo via Roma, fu ricostruito negli anni Cinquanta. Si trova nella ville di Borgo San Rocco.
Il convento di San Francesco Caracciolo sorge isolato sull’altura sopra il paese. In origine era dedicato a San Giovanni Battista. Oggi ha un aspetto rinascimentale-barocco, con un chiostro porticato e un pozzo al centro. La facciata della chiesa è semplice, con un portale romanico lunettato. All’interno, a navata unica, ci sono stucchi del secondo Settecento e quadri dal XV al XVII secolo. Nel convento sono conservate le spoglie di Tommaso da Firenze e del beato Giovanni Lombardo.
In contrada Tracanna restano i ruderi del monastero di San Pietro a Maiella, del XIII secolo, fondato da Roberto da Salle, seguace di Pietro da Morrone. Oggi è un sito archeologico: si legge bene la pianta e la facciata è intatta, con un ingresso rettangolare e una finestra a oblò.
Sono sopravvissute anche la chiesetta di Santa Maria della Neve e la chiesa della Madonna delle Grazie.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Nome locale, patrono e ville
In dialetto abruzzese il paese si chiama La Ròcchë. Il patrono è san Carlo Borromeo, a cui è dedicata anche la chiesa di Santa Maria de Lepide, ricostruita negli anni Cinquanta in contrada Terranova. Il centro è diviso in tante ville: Borgo San Rocco, la principale, poi Cappuccini, Cinquina, Giancamillo, Sant’Angelo, Terranova, Tracanna-San Pietro, Baroni e Manicottelli.
Turismo a Roccamontepiano
Nel 2025 le strutture ricettive di Roccamontepiano hanno registrato 1.459 presenze turistiche (notti trascorse), il 9% delle quali di turisti stranieri, in calo del 15% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 102 posti letto in 8 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Roccamontepiano è un comune italiano situato in provincia di Chieti, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 1.533 abitanti e si estende su una superficie di 18,21 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



