Scerni (Scìrne in abruzzese) è un comune della provincia di Chieti e fa parte dell’unione dei comuni dei Miracoli. Sorge su un territorio di colline. Il nome compare per la prima volta nell’883, come castellum Scerni. Nella zona sono stati trovati una testa di Giove in pietra calcarea, una statuetta di Ercole in bronzo e una stele funeraria. Nel paese hanno sede il palazzo degli antichi marchesi d’Avalos e la chiesa parrocchiale di San Panfilo.
Al 1° gennaio 2026 Scerni conta 2.901 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Chieti, in Abruzzo.
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Dove si trova Scerni
Il territorio di Scerni è collinare e si affaccia verso la costa: il centro è a 279 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 45 a 331 metri.
I comuni più vicini sono Pollutri (3,3 km), Casalbordino (4,0 km), Villalfonsina (5,6 km), Monteodorisio (7,8 km) e Paglieta (7,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Scerni
La prima citazione è dell’883. Il castello viene donato al Monastero di Santo Stefano in Rivo Maris e resta sotto la sua giurisdizione fino agli inizi del XV secolo, quando l’abbazia è distrutta dal conte di Santo Stefano di Carrara. Nel XIV secolo Scerni incorpora il feudo di Materno, un castello medievale in località Piana Materna. Oggi non compare più sulla cartografia IGM. Doveva trovarsi a sud del vallone Croce della Ragna, al confine con il Sinello. Dal 1472 al 1601 il paese è signoria dei d’Avalos di Vasto, poi dei De Capua fino al 1647. Tornano infine ai d’Avalos, fino alla fine del sistema feudale.
Nel XVIII secolo passa a Scerni la località Selva della Bardella, che era di Monteodorisio. Al tempo della Rivoluzione francese il barone De Riseis si schiera con la popolazione e con Giuseppe Pronio da Introdacqua contro l’invasione dei giacobini. Nel 1807 vengono incorporati Villa Ragna, già Sparpaglia, di cui resta una torre in località Torrone, e l’ex feudo di Planisio. Quest’ultimo è diviso tra Scerni, Gissi e Atessa. Il suo castello sorgeva dove oggi c’è Colle San Giovanni.
Nel 1853 si abbattono la Selva di Bardella e la Selva di Aragno, e i terreni diventano campi coltivati. Il 25, 26 e 27 febbraio 1860 oltre mille contadini armati di roncole e mazze invadono la tenuta del marchese d’Avalos. Abbattono una casa rurale, rubano legna da ardere e malmenano il guardaboschi. Poi travolgono i gendarmi e le guardie urbane di Pollutri e Monteodorisio. Guidano il tumulto Michelangelo Tarquinio, Giuseppe Menna detto Passaguai e Luigi Berarducci.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 35 unità, da 2.936 (1° gennaio 2025) a 2.901 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.020 abitanti. Il comune si estende su 41,25 km², con una densità di circa 70 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Scerni
La chiesa parrocchiale di San Panfilo si trova in via Arcivescovo de Risio. Esisteva prima del XIV secolo. La prima citazione scritta è del 1324-1325, nelle decime per l’abbazia di Santa Maria d’Arabona. Nel 1566 subì i danni delle incursioni dei turchi. Fu restaurata nel 1748, dopo il terremoto del 1720, e il suo aspetto attuale viene dai rifacimenti del XVIII e XIX secolo. La facciata è in cotto, divisa in due registri da sei paraste con capitelli ionici. L’interno ha tre navate in stile neoclassico, decorate tra il 1868 e il 1869. Sulla cantoria sopra l’ingresso c’è un organo con cassa lignea. Il campanile è in laterizio, a pianta quadrata, del XVIII secolo.
La chiesa di San Giacomo sorge nella borgata omonima. È in stile pseudo-romanico, costruita a metà del XX secolo dove prima c’era una cappella tratturale. Fu sede parrocchiale fino al 2013.
In piazza Giuseppe De Riseis, la vecchia piazza Grande, c’è il palazzo degli antichi marchesi d’Avalos. Fu ricostruito nel XVII-XVIII secolo e conserva una piccola torre angolare circolare. Qui nacquero Giuseppe e Luigi De Riseis, possidenti e politici. Il palazzo ha una biblioteca privata.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Scerni
Nel 2025 le strutture ricettive di Scerni hanno registrato 1.365 presenze turistiche (notti trascorse), il 44% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 450% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 228 posti letto in 24 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Scerni è un comune italiano situato in provincia di Chieti, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 2.901 abitanti e si estende su una superficie di 41,25 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



