Gioia dei Marsi sorge a 725 metri, sul bordo sud-orientale del Fucino. È la conca dove un tempo c’era il lago, prosciugato del tutto nella seconda metà dell’Ottocento. Il paese è una delle porte settentrionali del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e si trova sul versante montano della valle del Giovenco. Confina con Bisegna, Lecce nei Marsi, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Pescasseroli e Pescina. Nel suo territorio nascono le sorgenti del Sangro, secondo fiume abruzzese per lunghezza.
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Dove si trova Gioia dei Marsi
Gioia dei Marsi è un comune di montagna: il centro è a 713 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 668 a 1.982 metri.
I comuni più vicini sono Lecce nei Marsi (2,7 km), Ortucchio (3,7 km), Ortona dei Marsi (5,4 km), Bisegna (6,9 km) e San Benedetto dei Marsi (7,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Gioia dei Marsi
Nel territorio restano tracce e ruderi dei vici preromani e romani di Vico, Rotale, La Castelluccia e Templo. I Marsi, antico popolo italico, vivevano soprattutto a sud-est del Fucino. Il centro principale era la vicina Marruvium, poi chiamata Civitas Marsicana. Fu il primo capoluogo della contea altomedievale dei Marsi e ospitò la prima cattedrale della diocesi.
Il borgo originario, oggi Gioia Vecchio, fu costruito con ogni probabilità dopo l’invasione dei Saraceni del X secolo. Gli abitanti di Templo, Campomizzo e Montagnano si unirono in un centro in posizione dominante, più sicuro, lungo le vie tra il Fucino, la valle del Giovenco e l’Alto Sangro. Secondo una leggenda popolare, il nome Gioia nasce dalla felicità di quegli abitanti. Sull’etimologia però non ci sono certezze: si pensa anche a «Iovia», da un culto italico di Giove, o a «iovo», cioè giogo. Nel XII secolo il paese faceva parte della contea normanna di Celano. Passò poi agli Angioini e, nel XV secolo, ai Colonna e ai Piccolomini. Con gli Aragonesi, che regolamentarono i tratturi, tra cui il Celano-Foggia, la sua posizione vicino al passo del Diavolo lo fece crescere.
Nel 1592 il paese fu saccheggiato dai briganti di Marco Sciarra. Dalla seconda metà del Settecento gli abitanti scesero a circa 750 metri, vicino al monte Serrone. Qui costruirono il nuovo borgo di Manaforno attorno alla chiesa di Sant’Angelo, oggi scomparsa. Gli Sforza furono gli ultimi signori del feudo. Il 10 settembre 1807 a Gioia Vecchio vennero uccisi quindici proprietari di armenti. Seguì una dura repressione contro i ribelli filoborbonici.
Popolazione e territorio
Nell’ultimo anno la popolazione è rimasta stabile (1.688 residenti); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.705 abitanti. Il comune si estende su 58,40 km², con una densità di circa 29 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Gioia dei Marsi
Il territorio è soprattutto da camminare. Gioia Vecchio, il borgo originario, sta in altura oltre il vallone Macrano, detto anche gola Macrana. Anche Sperone è in quota, sul monte Serrone. Casali d’Aschi, invece, si trova più in basso.
Il passo del Diavolo collega la Marsica all’Alto Sangro. Nei pressi, a 1441 metri, sgorgano le sorgenti del Sangro, alle pendici del monte Morrone del Diavolo. Sul monte di Valle Caprara, a 1728 metri, c’è la sorgente Puzza. Nel settore meridionale si forma la cascata di Acqua Ventilata.
A sud, al confine con Lecce nei Marsi, si trova l’area naturalistica della Cicerana con la faggeta vetusta di Selva Moricento. Nel 2017 la faggeta è stata riconosciuta patrimonio mondiale dell’umanità. Poco oltre il confine comunale, in località Bacinetto, c’è il Centro spaziale del Fucino, il più grande teleporto al mondo per usi civili.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Natura e paesaggio
Frazioni e località
Il territorio comunale comprende anche Casali d'Aschi e Sperone.
Turismo a Gioia dei Marsi
Nel 2025 le strutture ricettive di Gioia dei Marsi hanno registrato 8.309 presenze turistiche (notti trascorse), il 27% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 40% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 142 posti letto in 7 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Gioia dei Marsi è un comune italiano situato in provincia di L'Aquila, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 1.688 abitanti e si estende su una superficie di 58,40 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



