Pereto (Pirìtu in dialetto marsicano) è un paese in provincia dell’Aquila, a 800 metri di quota, alle falde del monte Fontecellese. Si trova lungo i monti Carseolani, nella piana del Cavaliere, vicino al confine tra la Marsica e la valle laziale del Turano. Il castello medievale domina la piana dall’alto e segna il centro storico. Il motto del paese è «Pereto, la porta d’Abruzzo».
Comune della provincia di L'Aquila, in Abruzzo, Pereto ha 630 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Pereto
Pereto è un comune di montagna: il centro è a 798 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 604 a 1.805 metri.
Nei dintorni si trovano Carsoli (4,3 km), Rocca di Botte (4,4 km), Camerata Nuova (4,9 km), Oricola (4,9 km) e Arsoli (6,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Pereto
Nel territorio di Pereto si vive in modo continuo fin dalla preistoria. In epoca preromana Equi e Marsi lo consideravano un punto importante di passaggio. La prima notizia documentata è del 955. In quell’anno l’abate di Montecassino, Aligerno, concesse a Rainaldo Berardi la chiesa di San Silvestro. Nel 1096 il castello compare tra i beni donati a Montecassino dalla contessa di Carsoli, Aldegrima. Nel 1097 una bolla di papa Urbano II lo conferma tra i possedimenti dell’abate Oderisio.
Dalla seconda metà dell’XI secolo ai primi anni del 1400 il paese fu in mano alla famiglia umbra dei De Ponte e di altri feudatari. In quei secoli dipese a lungo dalle abbazie di Subiaco, Montecassino e Farfa. Dal 1405 passò agli Orsini. Alla fine del XV secolo arrivarono i Colonna, che lo governarono fino al 1806, quando fu abolito il sistema feudale.
Nel 1811 Oricola e Rocca di Botte furono unite a Pereto. Diventarono comuni autonomi nel 1907. Nella seconda metà dell’Ottocento il paese fu al centro delle vicende del brigantaggio. Il terremoto del 1915 danneggiò gravemente il patrimonio architettonico. Dopo l’apertura della ferrovia Roma-Pescara, e soprattutto nel secondo dopoguerra, molti abitanti emigrarono verso Roma e altre grandi città.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 8 unità, da 638 (1° gennaio 2025) a 630 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 638 abitanti. Il comune si estende su 41,15 km², con una densità di circa 15 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Pereto
Il castello medievale è il segno più riconoscibile di Pereto e guarda la piana del Cavaliere.
Il santuario della Madonna dei Bisognosi, detto anche della Madonna del Monte, sorge sul monte Serra Secca, al confine con Rocca di Botte. Secondo la tradizione fu costruito nel 608 come piccola chiesa. Dentro si trovano una statua della Madonna col Bambino in legno di ulivo, proveniente da Siviglia, e un crocifisso processionale che sarebbe un dono di papa Bonifacio IV. Ci sono anche affreschi del tardo Quattrocento, con scene del giudizio universale, dell’inferno e del paradiso.
La chiesa di San Giovanni Battista fu completata nel 1524. Ha stile gotico e richiami all’arte romanica. Fu danneggiata dal terremoto del 1915 e più volte restaurata. La chiesa di San Salvatore ha affreschi e pitture del soffitto che sarebbero del pittore aquilano Giuseppe Scarlattei. La chiesa di San Giorgio risale con ogni probabilità al 1584. Le chiese dell’Annunziata, di San Silvestro e di Sant’Antonio si aprono al culto solo in occasioni particolari. C’è anche una cappella in una grotta, dedicata alla Madonna di Lourdes.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Personaggi e simboli
Nel Quattrocento e nel Cinquecento Pereto diede i natali a diverse figure della Chiesa. Antonio da Pereto fu ministro generale dei francescani dal 1405 al 1420. Della famiglia Maccafani furono vescovi dei Marsi Francesco, Gabriele, Giacomo, Giovanni Dionisio e Angelo, che fu anche il primo vescovo di Lanciano. Giorgio Maccafani guidò le diocesi di Orte e Civita Castellana e poi quella di Sarno.
Lo stemma del comune mostra un pero sradicato, con foglie e frutti. Il nuovo stemma e il gonfalone sono stati presentati il 18 giugno 2000.
Turismo a Pereto
Nel 2025 il comune contava 12 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Pereto è un comune italiano situato in provincia di L'Aquila, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 630 abitanti e si estende su una superficie di 41,15 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



