Toritto (Terìtte in dialetto) è un comune della città metropolitana di Bari, sull’altopiano della Murgia. Una parte del territorio è dentro il Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Qui ci sono uliveti e mandorleti, ma anche pascoli e terreni calcarei con fenomeni carsici, come la voragine del Pulicchio e la grotta di San Martino. Il paese è noto per le mandorle locali. Del comune fa parte anche la frazione di Quasano.
Comune della provincia di Bari, in Puglia, Toritto ha 7.953 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Toritto
Toritto si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 236 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 190 a 490 metri.
Nei dintorni si trovano Grumo Appula (2,3 km), Binetto (3,5 km), Palo del Colle (5,7 km), Bitetto (6,7 km) e Sannicandro di Bari (9,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Toritto
Le origini del paese risalgono all’Alto Medioevo, forse al IX secolo. Il nome compare nelle forme «Turitto» e «Turittii» in due documenti antichi: il diploma con cui il duca Ruggero Borsa, nel 1092, fa una donazione all’abate Guarino del monastero benedettino di San Lorenzo di Aversa, e il Codice Diplomatico Barese, dell’ottobre 1105. Il 15 maggio 1092 Ruggero e la duchessa Adele donano al monastero di Aversa la chiesa di «Sancta Maria de Turitto», con tutti i suoi beni.
Una pergamena apocrifa dell’agosto 1075, trovata nell’archivio di San Nicola a Bari, cita il termine «Turectisi». Nel 1171 un documento dell’arcidiocesi di Bari attesta una parrocchia. Il Palazzo marchesale è ricordato fin dal 1167.
L’etimologia del nome è incerta: potrebbe venire da torus («altura») o da tauretum («collina»). Nell’Ottocento lo storico Romanelli propose di correggere in «Turini» il popolo dei «Tutini» citato da Plinio. Alcuni identificano così la Tutum di Plinio con Toritto, nel senso di «luogo rialzato e protetto». A sostegno di questa ipotesi si citano i ritrovamenti archeologici in località Legna, vicino a Quasano.
Lo stemma fu creato nel 1818, quando il Regno delle Due Sicilie chiese uno stemma a ogni comune. Mostra un toro d’argento in campo azzurro, che richiama la leggenda sull’origine del nome. Fu proposta anche l’unione con Grumo Appula e Binetto in un unico comune, ma il progetto fu abbandonato.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 19 unità, da 7.972 (1° gennaio 2025) a 7.953 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 8.061 abitanti. Il comune si estende su 75,35 km², con una densità di circa 106 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Frazioni e località
Fanno parte del comune anche Quasano.
Cosa vedere a Toritto
Il centro si allunga lungo la via principale, intitolata a Giuseppe Alberto Pugliese, e ha due piazze. Sulla «piazza vecchia» si affaccia il Palazzo marchesale, di origine medievale, e si alza la Torre dell’Orologio, con la data 1564 scolpita sul frontale. La «piazza nuova», alberata, ha al centro una fontana dedicata ai caduti delle guerre mondiali.
La chiesa matrice di San Nicola fu costruita nel 1410 e restaurata nel 2006. La chiesa della Madonna delle Grazie, del 1789, è dedicata alla compatrona e sul frontone porta la scritta «Proteggerò questa città e la salverò proprio io». La chiesa della Madonna della Stella è anteriore al 1092. Fu acquistata dal duca di Toritto nel 1560 e riedificata nel 1619. Oggi è ancora privata, degli eredi della famiglia ducale, e dal 1774 ospita la confraternita di San Rocco. Più recenti sono la chiesa del Carmine (1908) e quella di San Giuseppe (1927). A Quasano c’è il santuario di Maria Santissima degli Angeli, del 1880.
Fuori dall’abitato, nell’altopiano carsico, si trovano la voragine del Pulicchio e la grotta di San Martino.
Prodotti, santi patroni e cinema
Il clima mite e il terreno fertile permettono di coltivare ulivo, mandorlo e vite, in gran parte destinati all’esportazione. Le mandorle sono il prodotto più noto del paese.
I compatroni sono la Madonna delle Grazie e San Rocco. Nei locali sotto la chiesa di San Giuseppe ha sede dal 1975 l’associazione culturale Il Piccolo Teatro San Giuseppe.
A Toritto nel 2000 Sergio Rubini ha girato il film Tutto l’amore che c’è, con Michele Venitucci, Teresa Saponangelo e Margherita Buy. È ambientato nella Puglia degli anni Settanta.
Turismo a Toritto
Nel 2025 le strutture ricettive di Toritto hanno registrato 1.826 presenze turistiche (notti trascorse), il 58% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 15% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 139 posti letto in 23 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Toritto è un comune italiano situato in provincia di Bari, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 7.953 abitanti e si estende su una superficie di 75,35 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



