Motta Montecorvino, in dialetto A Mòtte, sorge nei monti della Daunia, in provincia di Foggia. Il paese sta in cima a una collina a 662 metri di quota, di fronte al monte Sambuco. Nasce dalle rovine di Montecorvino, un abitato abbandonato intorno al 1375. Il centro storico conserva in parte l’aspetto medievale, con il campanile gotico del 1447. Sul territorio comunale si trova anche il Centro trasmittente di Monte Sambuco, una postazione RAI.
Al 1° gennaio 2026 Motta Montecorvino conta 583 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Foggia, in Puglia.
Dove si trova Motta Montecorvino
Il territorio di Motta Montecorvino è collinare: il centro è a 626 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 360 a 998 metri.
I comuni più vicini sono Volturino (1,9 km), Volturara Appula (5,6 km), Pietramontecorvino (5,7 km), Alberona (7,4 km) e Castelnuovo della Daunia (9,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Motta Montecorvino
Il paese è nato dopo la fine di Montecorvino. Questo abitato cadde in rovina nel XIV secolo e intorno al 1375 fu lasciato dai suoi abitanti. Si dispersero sulle colline vicine e fondarono Volturino, Pietramontecorvino e Motta. La parola Motta potrebbe significare «roccia o scoscendimenti del terreno».
Motta diventò presto università, cioè un centro abitato a sé, e fu circondata da mura. Nel 1627 un violento terremoto danneggiò molte costruzioni. Circa trent’anni dopo la peste bubbonica uccise due terzi della popolazione. Le epidemie continuarono fino al tardo Ottocento: il colera arrivò nel 1865 e la difterite nel 1880.
Nell’Ottocento diversi mottesi si unirono alle bande di briganti attive nelle colline del Sud Italia. Questo risparmiò al paese i saccheggi che colpirono alcuni centri vicini. Dal 1° al 3 ottobre 1943 Motta fu teatro del primo scontro con i tedeschi delle truppe canadesi sbarcate in Italia, inquadrate nell’VIII armata del generale Bernard Law Montgomery.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 20 unità, da 603 (1° gennaio 2025) a 583 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 655 abitanti. Il comune si estende su 19,94 km², con una densità di circa 29 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Motta Montecorvino
Il centro storico conserva in parte l’aspetto medievale. Il punto di riferimento è la chiesa arcipretale di San Giovanni Battista, del XV secolo. La caratterizza il campanile gotico del 1447, che probabilmente è la trasformazione di una delle torri della cinta muraria originaria. Durante la seconda guerra mondiale i militari tedeschi usarono il campanile come fortezza.
Tra i luoghi indicati c’è anche la quercia secolare di San Luca.
Sul territorio comunale, di fronte al paese, sorge il Centro trasmittente di Monte Sambuco. È una delle più importanti postazioni RAI per la trasmissione radiotelevisiva ed è protetto militarmente.
Dialetto e stemma
In dialetto locale il paese si chiama A Mòtte. Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 14 febbraio 1970. Lo stemma mostra san Giovanni Battista in campo azzurro, vestito di bianco, appoggiato a una roccia. Con sé ha un aspersorio gigliato e una croce. Il gonfalone è un drappo azzurro.
Turismo a Motta Montecorvino
Nel 2025 il comune contava 21 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Motta Montecorvino è un comune italiano situato in provincia di Foggia, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 583 abitanti e si estende su una superficie di 19,94 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



