Campagnola Cremasca (Campagnóla in dialetto cremasco) si trova nella parte più settentrionale della provincia di Cremona. Il territorio è tutto pianeggiante e dedicato all’agricoltura. Lo attraversa la roggia Rino, storico canale irriguo che compare anche nello stemma del comune. Il nome viene dai campi di grano creati dai monaci benedettini, che bonificarono una zona resa paludosa proprio dalle acque della roggia.
Al 1° gennaio 2026 Campagnola Cremasca conta 649 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Cremona, in Lombardia.
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Dove si trova Campagnola Cremasca
Il territorio di Campagnola Cremasca è pianeggiante: il centro è a 84 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Casaletto Vaprio (2,2 km), Cremosano (2,2 km), Trescore Cremasco (2,6 km), Pianengo (2,6 km) e Crema (3,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Campagnola Cremasca
Una località chiamata «Campaniola» è citata in un documento del 949, ma non è certo che sia questo paese: potrebbe essere una frazione omonima di Corte de’ Cortesi. Con certezza Campagnola compare in una bolla papale del 1178 di Alessandro III, con il nome di «San Pancrazio», dal santo patrono. Nel 1123 il villaggio era passato ai benedettini. I monaci bonificarono i luoghi, resi paludosi dalla roggia Rino, e crearono campi adatti al grano. Da qui nacquero i nomi di «Campagnola» e di «Campisico», località oggi nel comune di Capralba.
Tra il 1407 e il 1410 Giorgio Benzoni fece costruire torri di guardia nei paesi intorno a Crema, e ne ebbe una anche Campagnola. Finita la signoria dei Benzoni su Crema, la torre perse la funzione militare e fu data a privati. Nel 1565 il consiglio generale di Crema autorizzò l’abbattimento delle torrette e la vendita dei terreni, per raccogliere fondi per la difesa della città. Della torre di Campagnola resta solo il nome della Cascina Torre.
Nel 1520 il territorio passò ai Canonici Regolari Lateranensi, che lo tennero fino al 1771. Fu poi ceduto a Giovanni Torri di Brescia (1773), al nobile Faustino Bernardi (1775) e infine al notaio Andrea Tergnani (1776). Nel 1862 il comune aggiunse «Cremasca» al nome, per non essere confuso con altre Campagnola della provincia. Nel 1927 fu unito a Cremosano e tornò autonomo nel 1953.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 10 unità, da 659 (1° gennaio 2025) a 649 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 662 abitanti. Il comune si estende su 4,64 km², con una densità di circa 140 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Campagnola Cremasca
La chiesa parrocchiale sorge dove un tempo c’era la chiesa di San Pancrazio, costruita dai benedettini in stile romanico e già esistente nel XII secolo. L’edificio è considerato di scarso valore architettonico e artistico. Custodisce però un dipinto notevole di Bernardo Strozzi, un San Francesco. Non è una variante né una replica delle opere simili conservate a Genova e a Siena, ma un modello autonomo e originale.
In località Ponte Rino sorge l’oratorio dell’Immacolata, eretto nel 1621 e completato con il campanile nel 1722. In campagna c’era anche l’oratorio di Santa Croce, costruito nel 1743 e demolito nel 1855.
Tra le cascine, la Badia ricorda nel nome i benedettini legati alla badia di Crema. La Cascina Torre, invece, conserva il ricordo della torre di guardia scomparsa.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Campagnola Cremasca
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Campagnola Cremasca è un comune italiano situato in provincia di Cremona, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 649 abitanti e si estende su una superficie di 4,64 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



