Cremosano (Cremuzà in dialetto cremasco) è un comune della provincia di Cremona, in Lombardia. Il paese nasce attorno all’anno mille. I monaci benedettini, esplorando le paludi del Moso, trovarono un’area fertile, la bonificarono e vi costruirono un monastero. L’edificio si vede ancora oggi lungo la strada provinciale che attraversa l’abitato. Ora è una cascina e ci vivono diverse famiglie.
Comune della provincia di Cremona, in Lombardia, Cremosano ha 1.730 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Cremosano
Cremosano si trova in pianura: il centro è a 84 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Trescore Cremasco (0,7 km), Casaletto Vaprio (1,7 km), Campagnola Cremasca (2,2 km), Quintano (3,0 km) e Torlino Vimercati (3,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cremosano
Secondo la ricostruzione, la storia del paese comincia circa nell’anno mille. I monaci benedettini esplorarono le paludi del Moso e trovarono un’area fertile. La bonificarono e ci costruirono un monastero.
Con gli anni il monastero divenne un punto di appoggio per i mercanti che dal sud viaggiavano verso Milano. Oggi l’edificio è stato convertito in cascina ed è ancora visibile sulla strada provinciale.
Nel 1200 il paese fu colpito da una forte epidemia di peste. La malattia tornò nel Seicento. Verso la fine dell’epidemia fu costruita una cappella, dove i sopravvissuti pregavano per la salvezza degli ammalati.
Nel Novecento il territorio comunale cambiò. Tra il 1927 e il 1953 furono aggregati a Cremosano i comuni, poi soppressi, di Campagnola Cremasca e di Pianengo.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 2 unità, da 1.728 (1° gennaio 2025) a 1.730 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.725 abitanti. Il comune si estende su 5,76 km², con una densità di circa 300 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Cremosano
Il segno più evidente della storia del paese è l’antico monastero dei benedettini. Sorge sulla strada provinciale che attraversa Cremosano. Oggi è una cascina e serve da abitazione a più famiglie, quindi si osserva da fuori.
La chiesa parrocchiale è dedicata a Santa Maria Maddalena. È il principale edificio religioso del paese e compare nell’elenco dei luoghi di questa scheda.
Il ricordo della peste è legato a una cappella. Fu costruita verso la fine dell’epidemia e i sopravvissuti vi pregavano per la salvezza dei malati.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua e simboli locali
In dialetto cremasco il paese si chiama Cremuzà.
Lo stemma e il gonfalone furono concessi con decreto del presidente della Repubblica del 6 aprile 1987. Lo stemma è diviso in due. A sinistra, su fondo oro, c’è un monte di sei colli rossi con la scritta PAX e una croce rossa in cima. A destra, su fondo rosso, c’è un bue che pascola su un prato verde. Il gonfalone è un drappo rettangolare rosso e bianco.
Turismo a Cremosano
Nel 2025 il comune contava 2 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cremosano è un comune italiano situato in provincia di Cremona, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 1.730 abitanti e si estende su una superficie di 5,76 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



