Carbonara al Ticino (Carbunàra in dialetto lomellino) è un paese della provincia di Pavia. Sorge sul ciglio del terrazzo che domina la valle alluvionale del Ticino, vicino alla riva destra del fiume. Il nome viene dalla Sylva Carbonaria, un’antichissima foresta tra l’abitato e il fiume, in parte bruciata di tanto in tanto per ricavare carbone di legna. Qui visse Sant’Aldo, monaco eremita e carbonaio. Una cascina del paese è stata tra i set del film «Il ragazzo di campagna».
Carbonara al Ticino è un comune della provincia di Pavia, in Lombardia, con 1.418 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Carbonara al Ticino
Carbonara al Ticino si trova in pianura: il centro è a 83 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Villanova d'Ardenghi (3,9 km), Sommo (4,5 km), Cava Manara (4,7 km), Torre d'Isola (4,8 km) e San Martino Siccomario (4,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Carbonara al Ticino
La zona faceva parte della Sylva Carbonaria, una foresta vastissima che andava dai torrenti Terdoppio e Agogna fino al Ticino e al Po. In mezzo alla selva passava l’antica Strada Regina, che dalla Via Emilia e da Piacenza arrivava a Pavia. Proseguiva per Dorno e Valeggio fino a Lomello, poi per Vercelli e Torino raggiungeva la Gallia. Una delle più antiche notizie è nel Codice diplomatico Longobardo: un diploma del re Cuniperto, verso il 690, fu emesso non a Pavia ma «in curte Carbonaria». Un diploma del re Rachis, del 5 agosto 747, fu emesso da Curte Curbonaria.
Il primo impulso allo sviluppo del luogo venne da Sant’Aldo, monaco eremita e carbonaio. Con alcuni confratelli bonificò la selva, lavorò il carbone presso le carbonaie e pregò. Attorno all’VIII secolo nacque il monastero colombaniano di Santa Maria di Carbonaria. Gestiva la produzione del carbone e un ospitale per pellegrini e mendicanti, dove si curavano anche gli infermi. Nell’891 l’imperatore Guido II di Spoleto concesse la selva al Monastero di Santa Maria Teodote di Pavia. Nel 1083 il priorato passò al monastero di Santa Croce in Mortara. Nel 1524 fu unito a quello di San Pietro in Ciel d’Oro di Pavia. Dopo quella data del monastero non si hanno più notizie.
Dal XIII secolo il paese è noto come Carbonaria ed è legato al feudo di Gropello. Fu dei Beccaria di Gropello, poi dei Visconti: Girolamo fu il primo conte di Carbonara, all’inizio del Seicento. Passò poi ai Lonati Visconti. Nel 1713 entrò nei domini dei Savoia. Il nome attuale è del 1863. Campomaggiore fu comune autonomo e dal 1866 è unito a Carbonara.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 18 unità, da 1.436 (1° gennaio 2025) a 1.418 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.428 abitanti. Il comune si estende su 14,78 km², con una densità di circa 96 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Carbonara al Ticino
La chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista è del 1753. Al suo interno c’è la cappella di Sant’Aldo eremita, copatrono della parrocchia. Vi si venera una statua del santo in atteggiamento dormiente, collocata con alcune reliquie in un’urna. In paese c’è anche la chiesa di Santa Maria Assunta.
La Cascina Casoni è una delle location usate per «Il ragazzo di campagna», il film del 1984 di Castellano e Pipolo con Renato Pozzetto. Qui furono girate le scene di Borgo Tre Case, il paese immaginario del film. Oggi la cascina attira gli appassionati della pellicola e delle commedie anni Ottanta.
Il territorio comprende molte frazioni e cascine, tra cui Canarazzo, Sabbione, Campomaggiore, Belvedere, Cantarana e Sant’Antonio.
Eventi e personaggi
Ogni anno in ottobre si tiene un tradizionale evento gastronomico. Lo stemma del comune ricorda le colture del paese: la pannocchia di riso e quella di granoturco. Ci sono anche due lupi, che richiamano quelli che vivevano numerosi nei boschi tra IX e X secolo.
Nel 1907 nacque a Carbonara il maestro di musica Gerolamo Siro Lossani. Visse a Milano, dove insegnò e compose. Tra i suoi allievi ci fu Tony Renis. Per Adriano Celentano scrisse nel 1961 la musica del cha-cha-cha «Basta».
Turismo a Carbonara al Ticino
Nel 2025 il comune contava 34 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Carbonara al Ticino è un comune italiano situato in provincia di Pavia, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 1.418 abitanti e si estende su una superficie di 14,78 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



