Cilavegna, in dialetto vigevanasco Silavégna, si trova nell’Alta Lomellina, nella parte sud-occidentale della Lombardia, accanto al confine con il Piemonte e con la provincia di Novara. Il territorio è pianeggiante e attraversato da canali e fossi. Qui si coltivano da tempo gli asparagi rosa, mentre in epoca romana si produceva vino. Nel Novecento è nato un polo industriale poco fuori dal centro abitato.
Comune della provincia di Pavia, in Lombardia, Cilavegna ha 5.438 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Cilavegna
Cilavegna si trova in pianura: il centro è a 119 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Gravellona Lomellina (2,3 km), Parona (3,8 km), Borgolavezzaro (3,9 km), Albonese (4,4 km) e Tornaco (4,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cilavegna
La zona è abitata fin dal Mesolitico. I ritrovamenti più antichi sono alcune tombe dell’età del Bronzo, che risalgono al 1300 a.C. In seguito queste terre furono dominate da Levi, Galli e Romani. I Romani controllarono la Gallia Cisalpina dal I secolo a.C. e costruirono una rete di strade per spostare gli eserciti verso l’Europa centrale. Lungo le strade sorsero accampamenti per rifornire di viveri i soldati in sosta. Uno di questi era il castrum di cella ad vineas, cioè l’odierna Cilavegna.
Il nome viene da qui, secondo l’ipotesi più accreditata: cella indica un deposito militare, vegna le vigne. La prima pagina di storia dettagliata è una concessione di re Berengario I, senza data ma anteriore al 25 dicembre 915. Vi compare il nome Cilavinnis. Nei secoli si trovano poi forme come Celavegna (1164), Cellavegna (1181) e Cellavigna (1219).
Anche i canali hanno una storia scritta. Il 14 giugno 1483 Gian Galeazzo Maria Sforza emanò il Super aquis derivandis et conducendis. La legge stabiliva che le acque di canali come la Biraghetta dovessero derivare dal Sesia e non dall’Agogna, più vicina, perché l’Agogna era riservata al comune di Mortara.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 47 unità, da 5.391 (1° gennaio 2025) a 5.438 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 5.308 abitanti. Il comune si estende su 18,05 km², con una densità di circa 301 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Cilavegna
Il luogo naturale più importante è il Bosco Oliva, l’unica grande area boschiva del territorio. Il Comune ne è proprietario e lo tutela. Ha però lasciato il libero accesso a un’associazione di appassionati locali, che lavora alla ricostruzione del bosco con sole specie autoctone.
Il resto del paesaggio è agricolo. Il terreno è pianeggiante, con alcune zone sabbiose leggermente in rilievo. Si vedono campi di granoturco, risaie, pioppeti e castagneti, tagliati da una fitta rete di canali e fossi.
Una passeggiata lungo l’acqua permette di trovare anche i fontanili, che alimentano i corsi d’acqua. Sono il fontanile dei Serami, i due chiamati fosso Pavese lungo i confini con Gravellona e Cassolnovo, la fontana Amalia verso Albonese e i fontanili Boniforti e Cariariolo, nella regione Calderlina.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Cilavegna
Nel 2025 il comune contava 2 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cilavegna è un comune italiano situato in provincia di Pavia, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 5.438 abitanti e si estende su una superficie di 18,05 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



