Cozzo (Cos in dialetto lomellino) sta nella Lomellina occidentale, poco lontano dalla riva sinistra del Sesia. In epoca romana era il municipio di Cuttiae, capoluogo della regione Cottuta, che secondo Strabone arrivava fino a Pavia. Era una tappa sulla strada per le Gallie, dove si cambiavano i cavalli, e compare sulla tavola Peutingeriana. Nel paese sorge un castello del Quattrocento con la merlatura ghibellina. Nel 1499 ospitò il re di Francia Luigi XII.
Comune della provincia di Pavia, in Lombardia, Cozzo ha 358 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Cozzo
Cozzo si trova in pianura: il centro è a 105 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Candia Lomellina (1,4 km), Langosco (4,4 km), Zeme (4,4 km), Castelnovetto (6,4 km) e Valle Lomellina (6,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cozzo
Il paese è l’antica Cuttiae, sosta su una delle vie più battute per le Gallie. Da qui si poteva andare a Torino lungo il Po e proseguire verso il Moncenisio e la Provenza. Oppure si andava verso Vercelli, Ivrea e Aosta, e dal Gran San Bernardo si arrivava in Borgogna. Cozzo compare nell’Itinerario antonino, nei Vasi di Vicarello e nella tavola Peutingeriana. Una pietra miliare in granito, del tempo dell’imperatore Antonino Pio, conferma il transito. L’Itinerarium Burdigalense la descrive come una mutatio, cioè un posto per il cambio dei cavalli, tra Lomello e Rigomagus (forse Trino). Un castrum romano non è provato. Carte catastali e militari del Settecento e dell’Ottocento mostrano però un dun circolare a sud-est dell’abitato, vicino alla chiesa parrocchiale. Secondo gli studi indicherebbe un insediamento fortificato precedente ai Romani.
Nel medioevo Cozzo fu conteso tra i conti palatini di Lomello e il vescovo di Vercelli. Nel 1164 passò sotto Pavia, ma la lite continuò nel Duecento. Nel 1465 ne divenne signore Pietro Gallarati. Il feudo gli fu riconfermato da Francesco I di Francia nel 1516 e da Carlo V nel 1529. I Gallarati (Gallarati Scotti dal 1729) restarono fino al 1797.
Nel Cinquecento Cozzo era stazione di posta, come Mortara, Vigevano e Pieve del Cairo. Seguirono pestilenze e occupazioni di truppe: spagnoli nel 1657, austro-russi nel 1799, austriaci nel 1821. Nel 1707 la Lomellina passò ai Savoia, nel 1859 il paese entrò nella provincia di Pavia. Nel 1890 gli fu unita la frazione Celpenchio.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 21 unità, da 337 (1° gennaio 2025) a 358 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 355 abitanti. Il comune si estende su 17,59 km², con una densità di circa 20 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Cozzo
Il monumento principale è il castello, vicino al corso del Sesia. Fu ricostruito dai Milanesi nel 1214 e rifatto nel Quattrocento, quando passò ai Gallarati. In quell’occasione ebbe due ponti levatoi, un’alta torre, la merlatura ghibellina che ancora lo corona, modanature in cotto e affreschi a graffito.
Nel settembre del 1499 vi fu ospitato Luigi XII di Francia, in marcia verso Milano. L’incontro è raffigurato in un affresco nella sala maggiore. Si vedono due cortei: da una parte il re con i cardinali Giorgio d’Amboise e Giuliano della Rovere, scortati da soldati con lance e alabarde. Dall’altra Maria Roero, il marito Pietro Gallarati e altre dame e uomini di corte negli abiti dell’epoca.
Il castello sorge ai margini dell’abitato, preceduto da un prato e dall’antico fossato. È più elevato di altri castelli lomellini. Il torrione d’angolo ha un motivo a dente di sega.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Natura e paesaggio
Frazioni e località
Fanno parte del comune anche Celpenchio.
Lingua e stemma
In dialetto lomellino il paese si chiama Cos. Lo stemma comunale, concesso nel 1983, riassume la storia locale. In alto c’è il castello merlato alla ghibellina. In basso ci sono tre piante d’oro: riso, frumento e granoturco. Tra le due parti corre una strada di ciottoli, che ricorda la via da Pavia alla Gallia, quando Cozzo era il centro della regione Cottuta.
Turismo a Cozzo
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cozzo è un comune italiano situato in provincia di Pavia, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 358 abitanti e si estende su una superficie di 17,59 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



