Langosco (Langùsch in dialetto lomellino) è un comune della provincia di Pavia, nella Lomellina occidentale. Sorge sulla riva sinistra del Sesia, al confine con il Piemonte. Il fiume ha cambiato più volte corso e ha spostato terre da una sponda all’altra. Per questo Langosco ha un’enclave sulla riva destra, dentro il comune di Motta de’ Conti. Motta de’ Conti, a sua volta, ha la frazione Mantie sulla sponda sinistra, tra Langosco e Candia.
Comune della provincia di Pavia, in Lombardia, Langosco ha 365 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Langosco
Langosco si trova in pianura: il centro è a 110 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Rosasco (3,9 km), Cozzo (4,4 km), Motta de' Conti (4,4 km), Candia Lomellina (4,5 km) e Caresana (5,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Langosco
Nella zona verso il fiume sono stati trovati molti reperti romani. Per questo si pensa che il villaggio sia nato in epoca romana, sulla strada che da Cozzo portava in Gallia attraverso le Alpi Cozie. Nell’882 l’imperatore Carlo il Grosso lo donò al vescovo di Vercelli. Faceva parte della contea di Lomello, dei Conti palatini. Nel 1164 è citato nel diploma con cui Federico I mise la Lomellina sotto il dominio di Pavia. Nel 1250 compare come Langoschum nell’elenco delle terre pavesi.
Nel Duecento i Conti palatini si divisero in più rami. I Langosco furono il ramo principale e provarono a trasformare il feudo in signoria. I vercellesi e il loro vescovo reagirono: nel 1254 passarono il Sesia con un esercito e distrussero il paese. Nel 1310 Filippone Langosco si alleò con Enrico, sceso in Italia, e ottenne la conferma del feudo. Suo figlio Riccardino morì nel 1315 durante un attacco dei Visconti, che presero Pavia e posero fine alla signoria dei Langosco. Gli Sforza li investirono di nuovo nel 1467, e la famiglia tenne la signoria fino alla fine del feudalesimo.
Il Seicento fu duro. Arrivarono la peste del 1630 e le guerre tra francesi e spagnoli. Il paese fu saccheggiato e incendiato nel 1658 e nel 1659, e ancora nel 1696. Nel 1707 passò ai Savoia. In epoca napoleonica fu unito a Rosasco. Nel 1814 tornò autonomo e ricevette i comuni di San Paolo Leria e Santa Maria Bagnolo, uniti in modo definitivo nel 1818.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 4 unità, da 361 (1° gennaio 2025) a 365 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 382 abitanti. Il comune si estende su 15,82 km², con una densità di circa 23 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Langosco
Di ciò che Langosco ebbe in passato resta poco. La rocca che difendeva il confine sul Sesia fu distrutta da una piena nel Quattrocento. La stessa piena abbatté le chiese di San Salvatore e di Santa Maria e danneggiò gravemente quella di San Martino. San Martino fu ricostruita nei primi anni del Seicento, ma le guerre la ridussero di nuovo in rovina. Nel 1780 le autorità ne vietarono l’uso e le funzioni passarono all’oratorio di San Domenico. Nel 1815 iniziò la costruzione della nuova chiesa.
Nelle due ex comunità vicine, sulla strada provinciale 21 verso Candia, restano alcune tracce. A Santa Maria Bagnolo, dove sorgeva un monastero benedettino, l’abside romanica della chiesetta dell’XI secolo si vede ancora dalla strada. A San Paolo Leria i resti della vecchia chiesa sono dentro un magazzino agricolo.
A Bagnolo c’è anche l’officina idroelettrica sul Roggione di Sartirana. Funzionava dai primi anni del Novecento, fu dismessa negli anni sessanta e da poco è stata riattivata.
Dialetto e stemma
A Langosco si parla il dialetto lomellino, e il nome del paese in dialetto è Langùsch. Lo stemma attuale è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 20 dicembre 2013. Ha tre spighe di riso d’oro, legate insieme, su un fondo diviso in rosso e azzurro. Questi due colori erano quelli della famiglia Langosco, che il comune ha usato a lungo come proprio stemma. Il gonfalone è un drappo giallo.
Turismo a Langosco
Nel 2025 il comune contava 14 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Langosco è un comune italiano situato in provincia di Pavia, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 365 abitanti e si estende su una superficie di 15,82 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



