Galliavola (Galiàula in dialetto lomellino) è in provincia di Pavia, nella Lomellina meridionale. Sorge sulla destra dell’Agogna, non lontano dalla riva sinistra del Po. Il nome deriva da una tenuta agricola romana della famiglia Gallius. Per secoli il paese fu un feudo, prima dei Capitani di Grumello, poi dei Gesuiti di Brera. Sul suo territorio c’erano anche Grumello, borgo oggi scomparso, e Schivanoia, oggi una cascina.
Galliavola è un comune della provincia di Pavia, in Lombardia, con 171 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Galliavola
Galliavola si trova in pianura: il centro è a 93 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Lomello (2,9 km), Villa Biscossi (3,2 km), Ferrera Erbognone (4,3 km), Mezzana Bigli (5,1 km) e Pieve del Cairo (5,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Galliavola
Galliavola e la vicina Gallia, oggi frazione di Pieve del Cairo, derivano da tenute agricole romane della famiglia Gallius. I nomi antichi erano Gallia e Galliabula. Nel Medioevo il paese faceva parte del contado di Lomello. Nel 1164 passò sotto il dominio di Pavia.
La signoria spettò ai Capitani di Grumello, probabilmente originari di Grumello, un’antica località nel territorio di Galliavola. Nel 1464 furono confermati nei loro possessi. Si divisero in più rami e restarono feudatari fino al XVII secolo. Poi il feudo passò ai Lambertenghi. Uno di loro, gesuita professo, nel 1660 lo lasciò ai Gesuiti di Brera, a Milano. Dopo l’abolizione dell’ordine il feudo fu incamerato.
Nel XVIII secolo furono aggregati a Galliavola gli antichi comuni di Grumello e Schivanoia, che avevano sempre formato un solo feudo con il paese. Il nome Schivanoia indicherebbe un luogo di delizie, forse una villa di caccia. Nel Settecento aveva ancora un castello e oggi esiste come cascina. Grumello, invece, era un luogo importante tra Galliavola e Lomello. Già nel Settecento era ridotto a una minuscola cascina e oggi è del tutto scomparso.
Lo stemma del comune è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 25 febbraio 2008. Il leone e i tortelli con la croce patente vengono dallo stemma dei Capitani di Grumello. Le piantine di riso ricordano la vocazione agricola del paese.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 7 unità, da 164 (1° gennaio 2025) a 171 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 171 abitanti. Il comune si estende su 9,23 km², con una densità di circa 19 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Galliavola
Oltre alla chiesa di San Lorenzo Martire, a Galliavola si trovano il castello, il municipio e il monumento ai Caduti. Fuori dal centro c’è la chiesa della Beata Vergine Addolorata, detta allo Zerbaiolo.
Sul territorio comunale restano anche tracce degli antichi comuni aggregati nel Settecento. A Schivanoia, che aveva un castello, oggi c’è una cascina. Di Grumello, un tempo luogo importante tra Galliavola e Lomello, non rimane più nulla.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Natura e paesaggio
Turismo a Galliavola
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Galliavola è un comune italiano situato in provincia di Pavia, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 171 abitanti e si estende su una superficie di 9,23 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



