Villa Biscossi, in dialetto lomellino La Vìla, si trova in provincia di Pavia, nella Lomellina meridionale, sulla pianura alla destra dell’Agogna. Nel Duecento il paese era già noto come Villa Piperatorum. Oggi lo distingue soprattutto il palazzo Provera-Pallestrini-Casale, con il porticato a colonne di granito, il giardino e un piccolo lago. Il palazzo è aperto al pubblico. Di fronte sorge una chiesa cinquecentesca.
Al 1° gennaio 2026 Villa Biscossi conta 68 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Pavia, in Lombardia.
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Dove si trova Villa Biscossi
Il territorio di Villa Biscossi è pianeggiante: il centro è a 91 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Galliavola (3,2 km), Mede (4,0 km), Pieve del Cairo (4,2 km), Lomello (4,4 km) e Gambarana (5,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Villa Biscossi
Il paese è noto fin dal XIII secolo come Villa Piperatorum, o Villa Piperis. Faceva parte della contea di Mede, nata dall’antica contea di Lomello. Il nome attuale viene dai Biscossi, la famiglia più numerosa del luogo, che si stabilì qui verso la fine del Duecento. Appartenevano alla grande consorteria dei Conti di Mede e furono signori del feudo. Dopo di loro vennero i marchesi Bellingeri, poi i Provera e infine i Pallestrini.
I Provera costruirono il palazzo nella seconda metà del Settecento. I Pallestrini, di Mede, lo completarono all’inizio dell’Ottocento e lo decorarono ad affresco. Qui ricevettero Vittorio Emanuele II e Cavour negli anni delle guerre risorgimentali. Fecero anche restaurare la chiesa e sistemare l’area sepolcrale del paese.
L’azienda agricola era nota per i metodi moderni e per l’attenzione alle condizioni di vita e all’istruzione dei lavoratori. Nel settembre 1846, durante il Congresso Agrario di Mortara, furono organizzate visite didattiche alla Sforzesca e a Villa Biscossi. I Pallestrini portarono i loro prodotti alla Grande Esposizione di Londra del 1851 e a Parigi nel 1856, dove ottennero una menzione d’onore. Nel 1917 azienda e palazzo passarono ai Casale. Negli anni Trenta del Novecento il palazzo fu abbandonato e decadde, poi è stato restaurato. Tra il 1884 e il 1933 una fermata della tranvia Mortara-Ottobiano-Pieve del Cairo serviva il paese.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 6 unità, da 62 (1° gennaio 2025) a 68 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 61 abitanti. Il comune si estende su 4,88 km², con una densità di circa 14 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Villa Biscossi
Il palazzo sorge nel piazzale davanti alla chiesa cinquecentesca e domina il centro. Oggi lo chiamano Casale, dal nome degli ultimi proprietari. Ha un elegante porticato a colonne di granito e una terrazza. Le grandi finestre del primo piano ricordano gli edifici pavesi dell’architetto Giovanni Antonio Veneroni, attivo nel Settecento, a cui si potrebbe attribuire l’intero progetto. Dopo il restauro il palazzo è aperto al pubblico e si affitta per cerimonie ed eventi privati.
Dietro il palazzo c’è un vasto giardino con molte specie di piante. Il piccolo lago è collegato ai canali di irrigazione dell’antica tenuta agricola.
Più lontana dal centro si trova un’antica ghiacciaia, legata all’attività del palazzo. Forse risale al Settecento o all’Ottocento. Vicino alla chiesa c’è l’area sepolcrale con la monumentale tomba neoclassica della famiglia Pallestrini.
Lingua e personaggi
In dialetto lomellino il paese si chiama La Vìla. Lo stemma mostra un leone d’oro su campo verde, con le lettere V e B. Fu concesso nel 1953.
Al paese è legata Sibillina Biscossi (1287-1367), monaca di clausura a cui si attribuivano capacità profetiche. Pio IX ne istituì il culto. La Pala Bottigella di Vincenzo Foppa, a lei dedicata, è conservata nella Pinacoteca Malaspina di Pavia.
Tra i Pallestrini sepolti qui c’è Ernesto, otorinolaringoiatra. Diresse le cliniche universitarie di Modena e di Genova e scrisse il Manuale di Otorinolaringoiatria, pubblicato nel 1963.
Turismo a Villa Biscossi
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Villa Biscossi è un comune italiano situato in provincia di Pavia, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 68 abitanti e si estende su una superficie di 4,88 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



