Magherno (Magheran in dialetto pavese) sta nel Pavese orientale, sulla destra del Lambro meridionale. Intorno ci sono campi di granoturco e di riso, e l’economia è ancora soprattutto agricola. Il paese sorse dove c’era un accampamento romano. Lo stemma comunale ricorda il territorio: tre spighe di grano e una fascia azzurra per il fiume.
Al 1° gennaio 2026 Magherno conta 1.798 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Pavia, in Lombardia.
Dove si trova Magherno
Magherno si trova in pianura: il centro è a 78 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Vistarino (2,1 km), Copiano (2,3 km), Torre d'Arese (2,5 km), Villanterio (2,6 km) e Gerenzago (3,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Magherno
Magherno sorse dove un tempo c’era un accampamento romano. Il suo nome compare nel XII secolo nella forma Maderno. Deriva da «maternus», che indicava un fondo ereditato dalla madre.
In epoca medievale il paese faceva parte della Campagna Sottana pavese. Apparteneva al feudo di Villanterio, controllato dal Monastero di San Pietro in Ciel d’Oro di Pavia. Nel tempo ebbero la signoria del luogo diverse famiglie nobili: i Lonati, i Langosco, i Beccaria, i Giorgi, i Gambarana e gli Isimbardi.
Tra il 1937 e il 1947 a Magherno fu aggregato il comune di Torre d’Arese. Lo stemma e il gonfalone attuali sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 27 gennaio 2012. Nello stemma ci sono tre spighe di grano d’oro, simbolo della principale coltura locale, e una fascia azzurra che rappresenta il Lambro, il fiume che scorre nel territorio comunale.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 15 unità, da 1.783 (1° gennaio 2025) a 1.798 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.754 abitanti. Il comune si estende su 5,25 km², con una densità di circa 342 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Magherno
Il monumento principale è la chiesa parrocchiale di San Zenone. Della chiesa antica restano il campanile e l’abside. Nel campanile è inserito un mattone datato 1414, probabile anno di costruzione. L’abside oggi è una cappella laterale.
L’edificio attuale è del 1841. È più grande del precedente e ha un orientamento diverso: la facciata guarda a nord, verso il paese. All’interno ci sono tre altari, dedicati al Santissimo Sacramento, alla Madonna e a san Zenone.
Un’altra tappa è il Chiesuolo di San Rocco. È ciò che resta dell’antico oratorio, abbattuto nel 1960 perché l’edificio era instabile, tra molte polemiche. Sono rimasti il campanile e l’abside, che conserva ancora la statua del santo patrono.
Fuori dall’abitato la campagna è piatta e coltivata, e il Lambro scorre nel territorio comunale.
Lingua e leggende locali
In dialetto pavese il paese si chiama Magheran. Alcune vie hanno nomi legati a racconti popolari. Secondo la leggenda, Via Borgo Oleario ricorda gli eserciti di passaggio. Usavano l’olio per mangiare, per curare le armi e per proteggersi dal freddo. Dalle mura lo versavano bollente sui nemici. Via Spadari deriverebbe invece dai lanzichenecchi, soldati tedeschi abili con la spada, presenti all’assedio di Pavia del 1524-1525.
Turismo a Magherno
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Magherno è un comune italiano situato in provincia di Pavia, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 1.798 abitanti e si estende su una superficie di 5,25 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



