Vidigulfo (Vidigülf in dialetto pavese) sta nel Pavese nordorientale, in pianura tra l’Olona e il Lambro Meridionale. Il nome compare già nell’VIII secolo come Vicus Lodulfi, forse da un proprietario longobardo di nome Lodulfo. Il paese fu sede di un’antica pieve della Diocesi di Pavia. Del suo passato feudale resta il castello dei Landriani, del XIV secolo. Il territorio comprende anche Cavagnera, Mandrino, Pontelungo e Vairano, un tempo comuni autonomi.
Vidigulfo è un comune della provincia di Pavia, in Lombardia, con 6.821 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Vidigulfo
Vidigulfo si trova in pianura: il centro è a 89 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Siziano (3,2 km), Landriano (3,2 km), Bornasco (3,9 km), Carpiano (4,5 km) e Zeccone (4,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Vidigulfo
Il nome è attestato dall’VIII secolo come Vicus Lodulfi, poi Vigudulfum. Una parte del paese era signoria di Bernardo, conte di Pavia, che la donò alla chiesa della Santissima Trinità di Pavia. Il resto passò ai Mantegazza, che lo assoggettarono all’abbazia di Campomorto, e ai Landriani, signori di Landriano. Nel 1329 l’imperatore Ludovico il Bavaro investì i Landriani del feudo di Vidigulfo, per i servigi resi e la fedeltà dimostrata.
In età comunale il paese e il suo castello furono coinvolti nelle dispute tra Pavia e Milano. I Landriani tennero il feudo fino all’abolizione del feudalesimo. Nel 1396 Gian Galeazzo Visconti concesse alla Certosa di Pavia molti fondi agricoli a Vidigulfo. Il paese faceva parte del Vicariato di Binasco, in territorio milanese. Nel 1786 il vicariato fu aggregato alla provincia di Pavia, e Vidigulfo vi rimase anche nel 1859, quando Binasco tornò a Milano.
Il comune di oggi nasce da più aggregazioni. Nel 1842 fu unito Pontelungo, che nel XVIII secolo non aveva feudatari. Nel 1872 si aggiunsero Cavagnera, feudo dei Taverna dal XVI secolo, Mandrino, nel XVIII secolo feudo dei Maggi di Cremona, e Vairano, che nel 1863 aveva preso il nome di Vairano Pavese. Lo stemma, concesso con regio decreto del 6 maggio 1940, si ispira al blasone dei Landriani e mostra un mastio di fortezza azzurro.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 32 unità, da 6.789 (1° gennaio 2025) a 6.821 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 6.555 abitanti. Il comune si estende su 16,14 km², con una densità di circa 423 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Frazioni e località
Oltre al capoluogo, il comune comprende Cavagnera, Mandrino, Pontelungo e Vairano.
Cosa vedere a Vidigulfo
Il monumento principale è il Castello dei Landriani. Ha una pianta a «U» e fu costruito nel XIV secolo sui resti di una fortificazione più antica di tre secoli. All’esterno colpisce l’arco a sesto acuto della torre d’ingresso. Nella volta della torre ci sono affreschi databili al XV secolo.
La Chiesa della Natività di Maria è sede di un’antica parrocchia, considerata di grande importanza nella storia della diocesi di Pavia. Tra gli edifici del paese è ricordata anche la Casa del fascio.
Turismo a Vidigulfo
Nel 2025 il comune contava 8 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Vidigulfo è un comune italiano situato in provincia di Pavia, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 6.821 abitanti e si estende su una superficie di 16,14 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



