Lodine (in sardo Lodìne) sta in provincia di Nuoro, nella Barbagia di Ollolai. Il suo territorio conserva tombe dei giganti e nuraghi, tracce della presenza umana in epoca prenuragica e nuragica. Il paese è anche uno dei nove della Barbagia in cui la parlata mantiene il «colpo di glottide». Dal 1928 al 1988 fu frazione di Gavoi, poi tornò a essere comune autonomo.
Lodine è un comune della provincia di Nuoro, in Sardegna, con 292 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Lodine
Il territorio di Lodine è montuoso: il centro è a 858 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 637 a 915 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Gavoi (2,5 km), Ollolai (4,1 km), Fonni (4,4 km), Olzai (7,1 km) e Ovodda (7,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Lodine
L’area fu abitata già in epoca prenuragica, come mostrano le tombe dei giganti. Seguì l’epoca nuragica, di cui restano alcuni nuraghi. Nel medioevo il paese appartenne al Giudicato di Arborea e fece parte della curatoria della Barbagia di Ollolai.
Il giudicato cadde nel 1420. Lodine passò al marchesato di Oristano e fu feudo di Giovanni Deiana. Nel 1478, dopo la battaglia di Macomer, arrivò il dominio aragonese. Nel 1604 il paese fu incorporato nel ducato di Mandas, feudo dei Maza e poi dei Tellez-Giron d’Alcantara.
I Savoia soppressero il sistema feudale e nel 1839 il paese fu riscattato agli ultimi feudatari. Nel 1928 Lodine fu aggregato a Gavoi e ne divenne frazione. Rimase tale per circa sessant’anni: nel 1988 fu ricostituito in comune.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 3 unità, da 295 (1° gennaio 2025) a 292 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 307 abitanti. Il comune si estende su 7,70 km², con una densità di circa 38 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Lodine
A Lodine l’attrazione principale è il paesaggio archeologico. Nel territorio ci sono tombe dei giganti, legate alla fase prenuragica, e alcuni nuraghi dell’epoca nuragica. Wikipedia parla di molti siti, sia prenuragici sia nuragici, ma non ne indica i nomi né la posizione.
Per questo conviene considerare la visita come un’esplorazione della campagna intorno al paese, nel cuore della Barbagia di Ollolai. Qui le testimonianze preistoriche sono sparse sul territorio e non raccolte in un solo luogo.
Lingua e gemellaggio
Il tratto più riconoscibile di Lodine è la lingua. Il paese è uno dei nove della Barbagia, insieme a Ollolai, Fonni, Orgosolo, Mamoiada, Olzai, Ovodda, Oliena e Gavoi, nella cui parlata si conserva il «colpo di glottide». Si tratta di una particolare pronuncia locale, che distingue queste comunità da gran parte del resto dell’isola.
Dal 2019 Lodine è gemellata con Saint-Macaire.
Turismo a Lodine
Nel 2025 il comune contava 12 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Lodine è un comune italiano situato in provincia di Nuoro, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 292 abitanti e si estende su una superficie di 7,70 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



