Olzai (Ortzài o Orthài in sardo) è un paese della Barbagia di Ollolai, in provincia di Nuoro. Il territorio è montuoso e di origine granitica. Le case stanno al centro di un grande anfiteatro naturale di rilievi, che va dal S’Ispiliu (758 m) a Punta S’Asisorgiu (1127 m). Il comune rientra in parte nel Parco nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu.
Dove si trova Olzai
Il territorio di Olzai è collinare: il centro è a 426 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 113 a 910 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Ollolai (3,1 km), Gavoi (4,7 km), Sarule (5,4 km), Lodine (7,1 km) e Orani (7,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Olzai
Sul nome ci sono due ipotesi. Per il teologo e linguista Giovanni Spano viene dalla voce fenicia «Hol» o «Hoel». Per Francesco Corona viene da «Iolai». Nuraghi, dolmen e menhir fanno pensare che l’area fosse abitata già in epoca prenuragica e nuragica.
Nel Medioevo Olzai, allora chiamato Oltai, fece parte del Giudicato di Arborea e della curatoria della Barbagia di Ollolai. Dieci abitanti firmarono il trattato di pace del 24 gennaio 1388 tra Eleonora d’Arborea e Giovanni I d’Aragona. Il «majore» Antonio Contona li guidava, con 4 «juratis» e 5 «habitatoribus». Il trattato durò poco. Nel 1410 il paese passò al Marchesato di Oristano di Pietro Cubello. Quando il Giudicato finì, il 17 agosto 1420, e si passò al Regno di Sardegna, Olzai restò abbastanza indipendente.
Dopo la battaglia di Macomer (1478) Leonardo Alagon, che rivendicava il Marchesato, fu deportato in Spagna. Olzai passò sotto il dominio aragonese e a inizio Cinquecento fu unito al feudo di Mandas. Il 23 dicembre 1614 Filippo III di Spagna elevò il feudo a Ducato. Nel 1720 il Regno di Sardegna passò ai Savoia. Più tardi l’Editto delle Chiudende diede a chi possedeva terre la facoltà di recintarle.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 3 unità, da 755 (1° gennaio 2025) a 752 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 774 abitanti. Il comune si estende su 69,82 km², con una densità di circa 11 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Olzai
In paese c’è la storica chiesa di Santa Barbara. C’è anche la casa-museo del pittore Carmelo Floris. Un mulino ad acqua è stato ristrutturato di recente.
Vale la pena guardare il piccolo fiume che attraversa l’abitato. Dopo l’alluvione del primo decennio del Novecento fu messo in un letto molto largo, lastricato in pietra. Ai lati corrono due strade, collegate da ponti ad arco in pietra.
Intorno al paese ci sono i rilievi che fanno da anfiteatro naturale. Tra i principali: Monte San Sebastiano (1038 m), Monte San Basilio (1017 m), Punta S’Asisorgiu (1127 m) e Pala Lepazzai (1076 m). A sud il terreno scende verso le località Su Cannisone (574 m) e Pala de Laro (463 m).
Territorio e prodotti
Olzai fa parte dal 2008 dell’unione dei comuni della Barbagia, con Gavoi, Lodine, Ollolai, Oniferi, Ovodda, Sarule e Tiana. Nel comprensorio hanno un ruolo importante i prodotti tipici, alimentari e artigianali. Tra i nomi legati al paese c’è quello del pittore Carmelo Floris, a cui è dedicata una casa-museo.
Turismo a Olzai
Nel 2025 il comune contava 10 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Olzai è un comune italiano situato in provincia di Nuoro, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 752 abitanti e si estende su una superficie di 69,82 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



