Borutta (Borùta in sardo) sorge nel Meilogu, in provincia di Sassari, lungo la valle del rio Frida. Si trova a sud del monte Pelau, nella parte settentrionale della piana di Sorres. Nel suo territorio c’è l’ex cattedrale romanica di San Pietro di Sorres, monumento nazionale dal 1894. Sotto il monastero si apre la grotta Ulari, frequentata già nel Neolitico recente. In antico il paese si chiamava Gruta, cioè «grotta».
Comune della provincia di Sassari, in Sardegna, Borutta ha 244 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
In questa pagina
Dove si trova Borutta
Il territorio di Borutta è collinare: il centro è a 479 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 389 a 727 metri.
Nei dintorni si trovano Bonnanaro (2,0 km), Torralba (2,0 km), Thiesi (2,3 km), Cheremule (2,4 km) e Bessude (3,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Borutta
La traccia più antica dell’uomo nel territorio è la grotta Ulari. Fu abitata nel Neolitico recente, intorno al 3500 a.C. Vi sono stati trovati asce, manufatti in selce e ossidiana, stoviglie e ossa umane.
Sul monte Sorrano, sopra la grotta, sorgeva la città di Sorra, o Sorres, oggi scomparsa. Era sede vescovile. Nel medioevo, insieme al villaggio di Borutta, fece parte del Giudicato di Torres e della curatoria del Meilogu, di cui era capoluogo. Dopo la caduta del Giudicato, nel 1259, passò ai Doria e poi agli Aragonesi, che la trasformarono in feudo.
Sotto gli Aragonesi Sorres fu rasa al suolo. Gli abitanti sopravvissuti ai massacri si trasferirono a Borutta già prima del 1388, e il paese divenne residenza del vescovo. Nel 1503 la diocesi fu soppressa e unita a quella di Sassari. Nel 1750 Borutta entrò nel marchesato di Valdecalzana, concesso ai Martinez e poi ai De Queralt. Fu riscattata nel 1839, dopo la fine del sistema feudale.
Nell’aprile del 1946 fu eletta sindaca Ninetta Bartoli. È stata una delle tre prime sindache d’Italia, con Ada Natali e Maria Chieco Bianchi, e ha guidato il paese per dodici anni.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 2 unità, da 242 (1° gennaio 2025) a 244 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 260 abitanti. Il comune si estende su 4,76 km², con una densità di circa 51 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Borutta
La chiesa più importante è San Pietro di Sorres, costruita tra il XII e il XIII secolo. Fu cattedrale della diocesi di Sorres e oggi è sede titolare. Dal 1950 la chiesa e il monastero accanto ospitano una comunità di monaci benedettini.
L’oratorio di Santa Croce è del XII secolo, ma fu rimaneggiato in modo pesante fino a metà Novecento. Era la prima rettoria del paese, dedicata a santa Maria Maddalena. Servì a volte da cattedrale agli ultimi vescovi di Sorres. Hanno un certo interesse l’abside romanica e un arco su semicolonne a fasci tortili, in stile gotico catalano. La parrocchiale di Santa Maria Maddalena è del XVIII secolo.
Sull’altopiano di Punta ‘e mura restano i furraghes, le fornaci in calcare. Raccontano circa un secolo di produzione della calce.
La grotta sa Rocca Ulari si trova sotto il monastero. Ospita una grande colonia di pipistrelli di cinque specie. I reperti della cultura di Ozieri indicano che fu usata come abitazione e come luogo di sepoltura. Oggi ha un cancello, che però non ne impedisce l’accesso.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
- cattedrale di San Pietro di Sorres
- chiesa di Santa Maria Maddalena
- Monastero di San Pietro di Sorres
- oratorio di Santa Croce
Lingua e tradizioni
A Borutta si parla il sardo logudorese settentrionale.
La festa principale è quella di San Pietro di Sorres, il 29 giugno. Una processione in costume e a cavallo parte dalla parrocchia e arriva al monastero.
Dal 2011, nel weekend della terza settimana di agosto, si tiene la Bastida di Sorres. È una rievocazione storica con artisti e figuranti in abiti trecenteschi. Ricorda gli scontri tra Doria, Arborensi e Aragonesi della metà del XIV secolo. Con gli anni si sono aggiunti spettacoli e conferenze sul territorio.
Turismo a Borutta
Nel 2025 il comune contava 24 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Borutta è un comune italiano situato in provincia di Sassari, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 244 abitanti e si estende su una superficie di 4,76 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



