Romana sorge nel Meilogu, nella città metropolitana di Sassari, su un tavolato di rocce vulcaniche e calcaree. Nel territorio scorre il fiume Temo e ci sono molte sorgenti. Intorno al paese si vedono paesaggi carsici, come la grotta Inghiltidolzu nella valle di Santu Giagu. Il paese è legato a san Lussorio: secondo la tradizione visse sette anni da eremita in una grotta, davanti alla quale oggi sorge una chiesa campestre.
Comune della provincia di Sassari, in Sardegna, Romana ha 457 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Romana
Romana si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 273 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 148 a 476 metri.
Nei dintorni si trovano Monteleone Rocca Doria (2,6 km), Mara (9,3 km), Villanova Monteleone (10 km), Padria (11 km) e Pozzomaggiore (11 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Romana
L’area è abitata fin dall’epoca nuragica: nel territorio ci sono alcuni nuraghi. Nel medioevo Romana appartenne al giudicato di Torres e fece parte della curatoria di Caputabbas.
Quando il giudicato cadde, nel 1259, il paese passò ai Doria, famiglia genovese. Intorno al 1350 arrivò la conquista aragonese. Romana fu poi inserita nella contea di Monteleone, feudo dei Brunengo. Fu riscattata nel 1839, con la fine del sistema feudale.
Il rapporto con l’acqua è molto antico. La fonte di Abbarghente è usata dall’età nuragica, e poi in età punica e romana. Nei dintorni sono state trovate statue che, secondo gli studiosi, erano offerte votive di persone guarite grazie alle acque. Lo stemma del comune, concesso nel 1964, mostra un altare di marmo, uno zampillo d’acqua e una spelonca. Richiama l’origine di Romana come centro religioso legato alle sorgenti.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 13 unità, da 470 (1° gennaio 2025) a 457 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 497 abitanti. Il comune si estende su 21,60 km², con una densità di circa 21 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Romana
Dentro il paese ci sono la chiesa parrocchiale della Madonna degli Angeli e la chiesetta romanica di Santa Croce (cheja de Santa Rughe, in sardo).
Fuori dall’abitato si trova la chiesa di San Lussorio (cheja de Santu Lussùlzu), costruita all’interno di una grotta. Qui, secondo la tradizione, il santo visse da eremita. Poco lontano c’è la chiesa campestre di Santa Maria de s’Ispidale, del Seicento, dedicata alla Madonna della Salute.
Nel territorio c’è anche la domus de janas di Monte Airadu, detta Sos Aladervos. Chi ama l’acqua e la roccia può cercare la fonte antica di Abbarghente, il fiume Temo e la grotta Inghiltidolzu, nella valle di Santu Giagu.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
- chiesa della Madonna degli Angeli
- chiesa di San Lussorio
- chiesa di Santa Croce
- chiesa di Santa Maria de s'Ispidale
Lingua e devozione
A Romana si parla il sardo nella variante logudorese settentrionale. Anche i luoghi di culto hanno un nome sardo: cheja de Santa Rughe per Santa Croce, cheja de Santu Lussùlzu per San Lussorio.
San Lussorio è un santo molto venerato in tutta la Sardegna. A Romana la sua storia è legata a una grotta, dove la tradizione dice che abbia vissuto sette anni da eremita.
Turismo a Romana
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Romana è un comune italiano situato in provincia di Sassari, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 457 abitanti e si estende su una superficie di 21,60 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



