Mara (Mara in sardo) è un paese del Meilogu, nella città metropolitana di Sassari. Il suo nome è legato alla preistoria: le grotte di Filiestru e di Sa Ucca de su Tintirriolu hanno dato il nome alla Cultura di Bonu Ighinu, sviluppata nel Neolitico medio. L’abitato attuale è nato intorno al XIV secolo vicino al castello di Bonu Ighinu, detto anche di Bonvehì, costruito dalla famiglia genovese dei Doria.
Al 1° gennaio 2026 Mara conta 518 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Sassari, in Sardegna.
Dove si trova Mara
Mara si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 274 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 157 a 605 metri.
I comuni più vicini sono Padria (1,7 km), Pozzomaggiore (2,4 km), Cossoine (7,0 km), Semestene (7,6 km) e Romana (9,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Mara
Il territorio è abitato da molto tempo. Nelle grotte di Filiestru e di Sa Ucca de su Tintirriolu sono stati trovati resti umani e di animali del Neolitico. Da qui deriva la Cultura di Bonu Ighinu, sviluppata nel Neolitico medio. In epoca nuragica la zona era ancora popolata, come dimostrano alcuni nuraghi.
Il paese attuale nasce intorno al XIV secolo, vicino al castello di Bonu Ighinu. I Doria, famiglia genovese, lo costruirono alla fine del XIII secolo. Poi passò ai giudici di Arborea. Eleonora d’Arborea lo cedette definitivamente agli Aragonesi. Dopo alterne vicende, nel 1432 gli Aragonesi lo smantellarono, per ordine del re Alfonso V il Magnanimo.
Nel 1436 lo stesso re concesse in feudo a Pietro Ferrer la baronia di Bonvehì, e Mara fu incorporata in essa. Nel 1790 il paese passò agli Amat Manca Guiso. Nel 1839 fu riscattato, quando i Savoia soppressero il sistema feudale.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 11 unità, da 529 (1° gennaio 2025) a 518 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 526 abitanti. Il comune si estende su 18,64 km², con una densità di circa 28 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Mara
Il santuario di Nostra Signora di Bonu Ighinu compare nello stemma del comune. Nel paese ci sono anche la chiesa di San Giovanni Battista e la chiesa di Santa Croce.
Del castello di Bonvehì, costruito alla fine del Duecento e smantellato nel 1432, restano i ruderi. Sono il segno più visibile del periodo medievale.
Le grotte di Filiestru e di Sa Ucca de su Tintirriolu sono i siti preistorici da cui prende il nome la Cultura di Bonu Ighinu. Qui furono trovati resti umani e di animali del Neolitico.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Natura e paesaggio
Lingua e simboli
A Mara si parla la variante logudorese settentrionale del sardo.
Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica il 25 gennaio 2005. Lo stemma ha tre parti: sette spighe di grano, una pecora che riposa su un prato e il santuario di Nostra Signora di Bonu Ighinu. Il gonfalone è un drappo bianco con bordo rosso.
Turismo a Mara
Nel 2025 il comune contava 6 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Mara è un comune italiano situato in provincia di Sassari, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 518 abitanti e si estende su una superficie di 18,64 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



