Bompensiere sta quasi al centro della Sicilia, in provincia di Caltanissetta, su un versante del monte Marrobio. Le case si allineano lungo un’unica via principale, in un’area collinare. Il territorio è segnato da tre corsi d’acqua: il fiume Gallo d’Oro e i torrenti Nadure e Salito. Il comune nasce ufficialmente il 2 maggio 1628, con la licenza di fondare un villaggio di 80 famiglie.
Dove si trova Bompensiere
Il territorio di Bompensiere è collinare: il centro è a 287 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 167 a 581 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Montedoro (3,3 km), Milena (4,4 km), Sutera (7,7 km), Racalmuto (7,8 km) e Serradifalco (8,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Bompensiere
L’insediamento nasce intorno al 1557. I contadini che lavoravano le terre della zona, arrivati dai paesi vicini, si fermano qui in modo stabile. La data ufficiale però è il 2 maggio 1628. In quel giorno don Ottavio Lanza ottiene dal viceré Francesco Fernandez de la Curva la licentia populandi, cioè il permesso di costruire un nuovo villaggio per 80 famiglie. Lanza sceglie il feudo Nadore, già abitato da contadini. Dal 1486 il feudo faceva parte della Baronia di Mussomeli, che comprendeva 29 feudi. Il villaggio si chiamò «Bompenzeri», da cui deriva il nome attuale.
Nel 1700 il paese contava circa 200 anime. Verso la metà del Settecento fu inaugurata la chiesa del S.S. Crocifisso. Nel 1868 il comune fu soppresso e aggregato a Montedoro. Nel 1911 fu ricostituito e riebbe l’autonomia. Nel territorio erano attive due miniere di zolfo, la solfara Scimè e la solfara Marchese.
Nel 1915, quando l’Italia entrò in guerra, partirono 80 uomini. Ne morirono circa dieci. Dopo lo sbarco alleato in Sicilia, i tedeschi bombardarono pesantemente il paese. Volevano impedire il passaggio sul ponte del Gallo d’Oro, l’unica strada verso l’entroterra, Caltanissetta e oltre. Durante uno di questi bombardamenti uno Spitfire della Royal Air Force fu abbattuto da un Messerschmitt Bf 109 e si schiantò dove oggi c’è l’ufficio postale.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 2 unità, da 470 (1° gennaio 2025) a 468 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 513 abitanti. Il comune si estende su 19,95 km², con una densità di circa 23 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Bompensiere
Il paese è piccolo e si visita a piedi lungo la via principale, dove si allineano le case. L’edificio religioso principale è la chiesa del S.S. Crocifisso, inaugurata verso la metà del Settecento. Per molto tempo è stata l’unica chiesa del territorio. Nel cimitero c’è una cappella, costruita molto più tardi.
Il centro abitato si sviluppa per circa un chilometro sul monte Marrobio, tra Piana Giarre a nord-ovest, il punto più basso, e Contrada Portella a sud-est, il più alto. Il fiume Gallo d’Oro segna il confine con il territorio di Mussomeli. Sul fiume c’è il ponte che nel 1943 i tedeschi cercarono di rendere impraticabile con i bombardamenti.
Stemma e personaggi
Lo stemma del comune è azzurro, con tre bande d’argento. Al centro c’è un albero sradicato e frondoso. Il gonfalone è un drappo azzurro.
Il personaggio legato alla storia recente è padre Montalto, prete del paese. Si batté per l’autonomia di Bompensiere e nel 1911, quando il comune riebbe l’indipendenza politica e amministrativa, diventò sindaco.
Turismo a Bompensiere
Nel 2025 il comune contava 20 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Bompensiere è un comune italiano situato in provincia di Caltanissetta, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 468 abitanti e si estende su una superficie di 19,95 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



