Santa Caterina Villarmosa (Santa Catarina in siciliano) sorge su una collina a 606 metri, tra i comuni più a nord della provincia di Caltanissetta, a ovest del fiume Salso. Nella zona di Scaleri c’è una riserva geologica con rocce gessose incise dalle microforme carsiche. Alcuni lo considerano il paese esattamente al centro della Sicilia. Il nome «Villarmosa» è stato aggiunto solo dopo l’Unità d’Italia. L’economia è agricola e il paese è noto per il ricamo.
Comune della provincia di Caltanissetta, in Sicilia, Santa Caterina Villarmosa ha 4.421 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Santa Caterina Villarmosa
Il territorio di Santa Caterina Villarmosa è collinare: il centro è a 610 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 291 a 827 metri.
Nei dintorni si trovano Resuttano (9,3 km), Marianopoli (10 km), Villarosa (12 km), Caltanissetta (12 km) e Alimena (13 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Santa Caterina Villarmosa
Il paese nasce dalla baronia di Risichilla, o Risicalla. Fu un feudo dei Chiaromonte, che vi costruirono la fattoria-castello di Rasicudia. Passò poi ai Platamone di Catania e nel 1564 ai Grimaldi di Enna. Pier Andrea Grimaldi ottenne nel 1572 una prima licentia populandi. Divenne definitiva il 28 gennaio 1604, su richiesta del figlio Giulio. Con i Grimaldi il feudo prese il nome di Santa Caterina d’Alessandria. Nel 1625 ottennero il titolo di principi.
Nel 1661 la baronia passò ai Cottone, principi di Castelnuovo. Due anni dopo, per concessione regia, diventò «principato di Villarmosa», dallo spagnolo villa hermosa, «paese bello». Carlo Cottone fu protagonista nella vicenda della Costituzione siciliana del 1812. Il nome Villarmosa fu però aggiunto a quello del paese solo dopo l’Unità: fino al 1862 si diceva semplicemente Santa Caterina.
Sull’origine dell’abitato si discute. Una curatia stabile è documentata solo dall’inizio del Settecento, ma i registri parrocchiali partono dal 1605 e sul territorio ci sono tracce di presenza umana preistorica. Il censimento del 1614 conta 600 persone in 145 famiglie. Nel 1717 iniziò la costruzione della nuova Madrice e nel 1752 la chiesa locale divenne arcipretura autonoma. Dalla metà del Settecento alla metà dell’Ottocento il paese visse un periodo vivace e turbolento. Dal 1826 lo attraversava la strada da Palermo a Catania. Gli abitanti presero parte ai moti del 1820 e ai Fasci Siciliani, che finirono con la strage in piazza del 5 gennaio 1894.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 95 unità, da 4.516 (1° gennaio 2025) a 4.421 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 4.785 abitanti. Il comune si estende su 75,81 km², con una densità di circa 58 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Santa Caterina Villarmosa
La Chiesa Madre, dedicata all’Immacolata Concezione, è del Seicento e si trova in piazza Garibaldi. L’interno ha tre navate ed è ricco di affreschi. In via Roma c’è la chiesa di Santa Maria delle Grazie, santuario della Madonna delle Grazie, che risale al 1600. La chiesa del Purgatorio (Maria Santissima del Suffragio) è del 1648 e sorge tra via Ruggero Settimo e via Avvocato Gallina.
Fuori dal centro si trova il sito archeologico di Cozzo Scavo, un antico insediamento dell’età del ferro. I reperti sono custoditi nel Museo archeologico di Caltanissetta.
A Scaleri si visita la Riserva naturale orientata geologica di Contrada Scaleri. Qui le rocce gessose mostrano microforme carsiche di grande interesse scientifico.
Lingua e tradizioni
In siciliano il paese si chiama Santa Catarina, senza «Villarmosa», aggiunto solo dopo l’Unità d’Italia. L’economia è prevalentemente agricola: si coltivano grano, olive e mandorle. Santa Caterina Villarmosa ha inoltre una grande tradizione nell’arte del ricamo.
Turismo a Santa Caterina Villarmosa
Nel 2025 le strutture ricettive di Santa Caterina Villarmosa hanno registrato 2.660 presenze turistiche (notti trascorse), il 47% delle quali di turisti stranieri, in calo del 1% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 43 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Santa Caterina Villarmosa è un comune italiano situato in provincia di Caltanissetta, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 4.421 abitanti e si estende su una superficie di 75,81 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



