Marianopoli (i Maṅki in siciliano) sorge su una collina a 720 metri, nella parte nord del libero consorzio di Caltanissetta, al confine con la città metropolitana di Palermo. Il territorio è soprattutto collinare. Il paese è stato fondato intorno al 1750 dal barone Giuseppe Lombardo Lucchese, che fece arrivare dal Montenegro una colonia greco-illirica. Il nome latino, Mariænopolis, significa «città di Maria».
Dove si trova Marianopoli
Il territorio di Marianopoli è collinare: il centro è a 691 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 279 a 842 metri.
Nei dintorni si trovano Villalba (9,2 km), Santa Caterina Villarmosa (10 km), Vallelunga Pratameno (13 km), Resuttano (14 km) e San Cataldo (14 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Marianopoli
Il paese nasce dalla colonizzazione del feudo Manchi, detto «Manchi di Bilìci» perché apparteneva all’antica Baronia di Castel Bilìci. Nel 1726 Onofrio Lombardo Trigona, barone della Scala e Manchi, ottenne dal re la licentia populandi. A fondare il paese, intorno al 1750, fu però il figlio Giuseppe Lombardo Lucchese, con i coloni venuti dal Montenegro.
Il territorio era abitato già in epoca preistorica: lo dimostrano i reperti dell’antica necropoli di Valle Oscura. Nella prima guerra punica i Romani assediarono Mytistraton, città alleata di Cartagine. La resistenza durò cinque anni e respinse tre attacchi. L’ultimo assedio durò sette mesi e finì quando la guarnigione si arrese per fame. I Romani uccisero gran parte della popolazione, ridussero in schiavitù i superstiti e bruciarono la città. Il territorio divenne ager publicus. Francesco e Ludovico, studiosi di monete antiche, identificarono Mytistraton con il sito di Castellazzo, dopo gli scavi da loro condotti.
Nel 1801 Vincenzo Maria Paternò ottenne che l’abitato diventasse municipalità e fu il primo marchese di Manchi, Belìci e Marianopoli. Il titolo passò poi a Pietro di Landolina, barone di Rigilfi. Filippo Landolina ottenne che la ferrovia passasse per il paese, contro la volontà dei baroni delle Petralie. Nel 1943 Franco Calogero Seddio, sedicenne e ultimo segretario della sezione locale del PNF, andò incontro agli Alleati sulla strada per Caltanissetta con un lenzuolo bianco. Il paese fu consegnato senza spari.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 34 unità, da 1.539 (1° gennaio 2025) a 1.505 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.642 abitanti. Il comune si estende su 13,07 km², con una densità di circa 115 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Marianopoli
La chiesa baronale è del XVIII secolo. Nel 1805 divenne parrocchia con il titolo di Maria Santissima Addolorata. Dopo il 1801 vi furono portate, con molta probabilità, le reliquie del martire san Prospero, che prima erano nel palazzo della famiglia baronale a Catania.
Fuori dall’abitato ci sono i luoghi legati alla storia antica. Il sito di Castellazzo è quello che i fratelli Francesco e Ludovico, dopo gli scavi, identificarono con Mytistraton. A Valle Oscura si trova l’antica necropoli da cui provengono i reperti preistorici della zona.
Lo stemma del comune ha al centro una torre civica con due fronde di quercia intrecciate.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Marianopoli
Nel 2025 il comune contava 17 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Marianopoli è un comune italiano situato in provincia di Caltanissetta, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 1.505 abitanti e si estende su una superficie di 13,07 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



