Camporotondo Etneo (Kampu[rru]tunnu in siciliano) sta nella città metropolitana di Catania, sul versante sud-orientale dell’Etna. Il territorio è segnato da numerosi conetti eruttivi periferici e da grandi dislocazioni tettoniche, chiamate «le timpe». Il nome viene dalla forma rotonda del primo nucleo abitato. Era uno dei casali, cioè dei piccoli centri rurali, intorno a Catania ed è comune autonomo dal 1654.
Comune della provincia di Catania, in Sicilia, Camporotondo Etneo ha 5.208 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Camporotondo Etneo
Il territorio di Camporotondo Etneo è collinare e si affaccia verso la costa: il centro è a 448 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 243 a 497 metri.
Nei dintorni si trovano San Pietro Clarenza (1,6 km), Belpasso (3,2 km), Mascalucia (4,2 km), Gravina di Catania (5,1 km) e Misterbianco (5,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Camporotondo Etneo
Nel 1560 lo storico Fazello, nel suo «De rebus siculis decades duae», cita Camporotondo tra i villaggi chiamati «le vigne dei catanesi o del Vescovo di Catania». Poi Filippo IV di Spagna ebbe bisogno di denaro e mise in vendita beni del demanio regio in Sicilia. Anche i casali catanesi finirono sul mercato, insieme ai titoli nobiliari che portavano con sé. Il 22 dicembre 1645 il ricco genovese Giovanni Andrea Massa comprò Camporotondo e altri casali che erano stati del Vescovo di Catania, per rivenderli. Il 18 aprile 1649 Antonio Reitano acquistò Camporotondo per 2.800 onze. Nel 1654 passò a Diego Reitano, che ottenne il titolo di Marchese di Camporotondo.
Il paese ebbe giurisdizione autonoma, civile e criminale, e nessun vincolo feudale. Lo amministrava un «Leconte», nominato dal marchese ma libero di decidere. Nel 1730 il marchesato passò per matrimonio alla famiglia Natoli. Ne fece parte Francesco Natoli, marchese di Camporotondo, patriota e membro del Senato di Messina.
La popolazione crebbe da 220 famiglie nel 1602 a 1.600 abitanti nel 1655. Nel marzo del 1669 la lava distrusse il paese: si salvò solo il quartiere di Sant’Antonio. Nel 1681 gli abitanti erano 593. Il terremoto del 1693 peggiorò la situazione, e nel 1714 ne restavano 181. Dopo l’abolizione del feudalesimo (1812) e la nascita del Regno delle Due Sicilie (1816) si tennero le prime elezioni comunali. Il primo «Leconte Eletto», cioè sindaco, fu il notaio Giuseppe Pellegrino, che guidò il comune per tredici anni.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 12 unità, da 5.220 (1° gennaio 2025) a 5.208 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 5.213 abitanti. Il comune si estende su 6,55 km², con una densità di circa 795 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Camporotondo Etneo
Il territorio di Camporotondo è uno dei più interessanti dell’area etnea dal punto di vista geologico. Qui si vedono numerosi conetti eruttivi periferici, formati da eruzioni laterali del vulcano. Si vedono anche le «timpe», gradini del terreno dovuti a dislocazioni tettoniche. Nel paese, il quartiere di Sant’Antonio è l’unica parte che si salvò dalla colata di lava del 1669.
Turismo a Camporotondo Etneo
Nel 2025 il comune contava 20 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Camporotondo Etneo è un comune italiano situato in provincia di Catania, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 5.208 abitanti e si estende su una superficie di 6,55 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



