Nicolosi (Niculosi in siciliano) sorge alle pendici dell’Etna, sul lato sud del vulcano, tra coni piroclastici come i Monti Rossi e la collina di Mompileri. Il territorio comunale arriva fino alla sommità dell’Etna e il paese ospita la sede del Parco dell’Etna. Per la sua posizione tra il mare e il vulcano è detto la «porta dell’Etna». Per l’altitudine l’estate è più fresca che sulla costa ionica e d’inverno nevica in media un paio di volte all’anno.
Comune della provincia di Catania, in Sicilia, Nicolosi ha 7.720 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Nicolosi
Nicolosi è un comune di montagna vicino al mare: il centro è a 702 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 592 a 3.291 metri.
Nei dintorni si trovano Pedara (3,2 km), Trecastagni (4,8 km), San Pietro Clarenza (5,4 km), Belpasso (5,4 km) e Mascalucia (5,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Nicolosi
Il nome deriva probabilmente dal monastero benedettino di San Nicolò, presente nel territorio dal 1359. Nessun documento certo lo conferma. Nel luogo scelto esisteva già dal XII secolo un ospizio per i monaci malati. Nel 1341 vi morì la regina Eleonora d’Angiò, il 9 agosto. Prima della conquista normanna la zona era coperta da boschi. Ruggero I divise poi il territorio in feudi e li affidò a soldati e alla Chiesa, in particolare ai Benedettini.
Il 25 luglio 1359 il vescovo di Catania Marziale, con il «Privilegio di Marziale», dispose che presso l’ospizio si costruisse un vero monastero, dipendente da Santa Maria di Licodia. Pastori e contadini vivevano già lì intorno, ma non formavano ancora un casale. Le prime case nacquero attorno al monastero. Il borgo aveva tre quartieri: la Guardia a sud, il Piano a nord e la Chiesa al centro. Nel monastero soggiornò a lungo la regina Bianca di Navarra. La sua presenza aiutò a tenere unita la popolazione durante l’eruzione del 1408. Nel 1447 il borgo fu infeudato dal principe di Paternò.
Nel marzo 1536 un’eruzione distrusse parte delle campagne. La lava seppellì il monastero di San Leone e danneggiò anche San Nicolò. Un’altra eruzione seguì l’11 maggio 1537, poi arrivò il terremoto del 1542. Insieme agli attacchi dei briganti, spinsero i monaci di San Nicolò a lasciare il monastero.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 24 unità, da 7.696 (1° gennaio 2025) a 7.720 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 7.596 abitanti. Il comune si estende su 42,65 km², con una densità di circa 181 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Nicolosi
Il luogo più legato alla storia del paese è il monastero benedettino di San Nicolò. Nel 1536 la lava toccò la cisterna a quattro bocche, usata nei periodi di siccità, e parte degli edifici. I monaci fecero affiggere una lapide con la scritta: «Ai 20 di marzo exit lo foco di la Muntagna».
Il paesaggio intorno è quello dei crateri laterali. Si vedono i Monti Rossi, con le due cime gemelle, e la collina di Mompileri. Nel Parco dell’Etna, che ha qui la sua sede, il territorio comunale sale fino alla cima del vulcano. Le contrade dette «terre di Santu Liu» ricordano il monastero di San Leone, coperto dalla lava nel 1536.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Natura e paesaggio
Nomi di luoghi e racconti di viaggio
Nei nomi delle contrade resta la memoria dell’eruzione del 1536. Le «terre di Santu Liu» prendono il nome dal monastero di San Leone, sepolto dalla lava. Nicolosi compare anche nel «Viaggio in Italia» di Goethe. Lo scrittore descrive la lava in primo piano, i Monti Rossi a sinistra e la selva di Nicolosi. Sopra la selva vede il cono dell’Etna coperto di neve e leggermente fumante.
Turismo a Nicolosi
Nel 2025 le strutture ricettive di Nicolosi hanno registrato 73.848 presenze turistiche (notti trascorse), il 60% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 39% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 1.086 posti letto in 130 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Nicolosi è un comune italiano situato in provincia di Catania, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 7.720 abitanti e si estende su una superficie di 42,65 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



