Motta d’Affermo, ‘a Motta in siciliano, sta nella città metropolitana di Messina, a poco più di 600 metri di altitudine. Il territorio scende fino al mare, dove la costa di ciottoli è lunga circa 8 km. Il paese fa parte del Consorzio intercomunale Valle dell’Halaesa e, insieme a Tusa, dell’Unione dei Comuni “Costa Alesina”. Il suo antico nome, Sparto, in greco significa “ginestra”.
Al 1° gennaio 2026 Motta d'Affermo conta 646 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Messina, in Sicilia.
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Dove si trova Motta d'Affermo
Motta d'Affermo si trova in una zona collinare vicina al mare: il centro è a 670 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va dal livello del mare a 911 metri. Il comune ha uno sbocco sul mare.
I comuni più vicini sono Pettineo (1,8 km), Reitano (3,8 km), Santo Stefano di Camastra (5,8 km), Tusa (6,0 km) e Mistretta (7,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Motta d’Affermo
Il paese nasce come piccolo insediamento di abitanti di Halaesa, dispersi in età tardo-imperiale romana. Seguì la colonizzazione bizantina (VII-IX secolo). Sparto, l’antico nome, ha origine greca e significa “ginestra”. Ancora oggi la ginestra segna le colline, soprattutto in primavera.
Dopo la dominazione araba (827-1091), Ruggero gran Conte ripopolò molti insediamenti con coloni lombardi, pugliesi e calabresi. Fu coinvolto anche il casale di Sparto, passato sotto uno dei cavalieri normanni. Il primo feudatario noto è Roberto de Sparto. Nel 1266 fu sconfitto a Benevento da Carlo d’Angiò e perse il casale. Nel 1270 Sparto fu affidato a Hugues de Brusa, soldato mercenario francese. Nel 1278 il monaco basiliano Pafnuzio, del cenobio di Santa Maria di Sparto, fu nominato egumeno di Santa Maria della Grotta di Palermo. Nel 1282 Sparto doveva fornire 5 arcieri.
Nel 1344 Costanza Chiaramonte vendette il casale a Blasco D’Alagona. L’atto di vendita è il primo documento che descrive il territorio. Intorno al 1380 il cavaliere Muchius Albamonte, detto de Fermo, ripopolò il casale, ristrutturò il castello e si proclamò barone della Motta di Sparto. Fu ucciso in uno scontro nel 1392. Nel 1397 re Martino fece cambiare il nome in Motta di Fermo. “Motta” può derivare dal provenzale mota, opera di difesa di un castello, o dal francese mote, altura munita di castello.
Popolazione e territorio
Nell’ultimo anno la popolazione è rimasta stabile (646 residenti); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 672 abitanti. Il comune si estende su 14,58 km², con una densità di circa 44 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Motta d’Affermo
Qui il paesaggio conta più dei monumenti. Le montagne di arenaria e argilla hanno forme arrotondate, interrotte da qualche affioramento di calcare. Fino a 500 metri dominano gli ulivi, con castagni, pini e cipressi. Lungo le antiche trazzere compaiono file di cipressi. Sono diffusi anche i fichi d’India.
Vicino al paese c’è un bosco di proprietà comunale, di conifere e latifoglie, nato alcuni decenni fa con i rimboschimenti del Corpo Forestale. Oltre gli 800 metri si trovano zone usate da sempre a pascolo. Sul versante nord, verso il mare, cresce la macchia mediterranea, con lentisco, mirto, corbezzolo e pino marittimo.
La costa va dalla foce del fiume Tusa alla frazione Torremuzza. Tra Villapiana e la foce si osservano spesso gruppi di uccelli pescatori. Nel territorio vivono anche poiana, falco pellegrino, istrice e volpe.
Turismo a Motta d'Affermo
Nel 2025 il comune contava 52 posti letto in 13 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Motta d'Affermo è un comune italiano situato in provincia di Messina, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 646 abitanti e si estende su una superficie di 14,58 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



