Cefalà Diana (Cifalà Ddiana in siciliano) è un comune della città metropolitana di Palermo. Il castello normanno del XII secolo sorge in cima a Pizzo Chiarastella, a 670 metri di altitudine. A poca distanza dal paese si trovano i Bagni di Cefalà Diana, detti anche «Terme arabe», anche se il complesso risale alla tarda età normanna. Le acque sono a 38°. Il territorio rientra in una riserva naturale che arriva fino al vicino comune di Villafrati.
Comune della provincia di Palermo, in Sicilia, Cefalà Diana ha 962 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Cefalà Diana
Il territorio di Cefalà Diana è collinare: il centro è a 570 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 373 a 699 metri.
Nei dintorni si trovano Villafrati (2,4 km), Godrano (3,5 km), Bolognetta (5,4 km), Mezzojuso (5,6 km) e Marineo (5,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cefalà Diana
La zona è abitata fin dall’età romana e fu frequentata anche in epoca bizantina. Nel XII secolo divenne feudo, fondato dai normanni, che vi costruirono il castello. Una fonte del 1121 ricorda già la «viam castelli cognomento Cephalas», cioè la via del castello chiamato Cephalas.
Nel XIV secolo la zona si spopolò a causa di un’epidemia di peste. Nel 1329 il castello entrò nel sistema difensivo dei Chiaramonte. Vent’anni dopo fu attaccato dai palermitani, come reazione alle razzie di un gruppo di catalani che vi aveva trovato rifugio. In seguito fu usato come magazzino.
Nel 1406 la baronia fu concessa agli Abbatellis. Nel 1503 la famiglia la perse: la baronia fu confiscata dopo la ribellione degli ultimi suoi membri. Nel XVIII secolo i Diana, diventati duchi di Cefalà nel 1684, fondarono il villaggio di Cefalà Diana. Da questa famiglia il paese prende il secondo nome.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 12 unità, da 974 (1° gennaio 2025) a 962 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 987 abitanti. Il comune si estende su 9,06 km², con una densità di circa 106 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Cefalà Diana
Il castello è un edificio normanno del XII secolo. È formato da un grande donjon fortificato, cioè una torre massiccia, e sorge in cima a Pizzo Chiarastella.
Poco fuori dal paese ci sono i Bagni di Cefalà Diana, le cosiddette Terme arabe. Il complesso ha una volta ogivale e risale alla tarda età normanna. Le acque che lo alimentano sono a 38°. Le immagini del sito mostrano una trifora, una finestra e alcune nicchie.
La Riserva naturale orientata Bagni di Cefalà Diana e Chiarastella è stata istituita nel 1997. Copre più di 136 ettari, tra Cefalà Diana e Villafrati. Ha sorgenti a diversa temperatura che escono da rocce carbonatiche.
In paese si trova la chiesa di San Francesco di Paola.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Musei e cultura
Turismo a Cefalà Diana
Nel 2025 il comune contava 2 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cefalà Diana è un comune italiano situato in provincia di Palermo, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 962 abitanti e si estende su una superficie di 9,06 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



