Isnello (Isineḍḍu in siciliano) sta nel Parco delle Madonie. Il territorio sale da 420 a 1600 metri di quota. A nord del paese il torrente Isnello scorre in uno stretto canyon, tra l’altura del castello e la parete della Montagna Grotta Grande. Gran parte della zona è carsica, con cavità tra pizzo Dipilo e pizzo Carbonara. Nel cozzo Balatelle si apre l’Abisso del Vento, in gran parte ancora inesplorato.
Comune della provincia di Palermo, in Sicilia, Isnello ha 1.393 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Isnello
Il territorio di Isnello è montuoso e vicino alla costa: il centro è a 579 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 292 a 1.967 metri.
Nei dintorni si trovano Gratteri (4,3 km), Collesano (7,1 km), Castelbuono (7,3 km), Lascari (9,0 km) e Cefalù (11 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Isnello
Sul nome si è discusso a lungo. Di certo deriva dal corso d’acqua che attraversa il territorio. Le ipotesi sono tre: l’aramaico hassin, «fiume freddo», il punico hassinor, un torrente in un alveo a forma di tubo, e il greco asines, che indica un torrente innocuo. Dell’epoca romana e dei primi secoli cristiani si sa poco.
Dopo la sconfitta degli Arabi, il conte Ruggero fondò il nuovo borgo. Isnello fu unito alla diocesi di Messina, ma restò sotto il suo dominio diretto. Nel 1131 Ruggero II, primo Re di Sicilia, fondò la Cattedrale di Cefalù e inserì Isnello nella nuova diocesi. Più tardi Federico II affidò Isnello e Gratteri, per un tempo limitato, all’Arcivescovo di Palermo. Il figlio Manfredi accettò di darli alla Chiesa palermitana in perpetuo, ma non si sa perché la Chiesa ne perse poi la giurisdizione.
Nel 1296 divenne barone Niccolò Abbate. Nel 1377 la baronia passò ai Ventimiglia, e dal 1398 a Arnaldo Santacolomba, nobile catalano. Nel 1625 Filippo IV elevò la baronia a contea. Il terremoto dell’11 gennaio 1693 a Isnello fece crollare soltanto vecchi edifici. Dopo i Santa Colomba la contea passò ai Termini. Il 14 aprile 1788 gli abitanti, stanchi del potere dei conti, ricomprarono i territori della contea e si liberarono dall’autorità baronale.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 41 unità, da 1.352 (1° gennaio 2025) a 1.393 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.334 abitanti. Il comune si estende su 51,00 km², con una densità di circa 27 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Frazioni e località
Fanno parte del comune anche Piano Zucchi.
Cosa vedere a Isnello
La Chiesa madre è dedicata a san Nicola di Bari, vescovo di Mira, patrono del paese. È di antica fondazione.
Il paesaggio è il secondo motivo di visita. Il canyon del torrente Isnello passa sotto l’altura del castello. Nel territorio carsico si trovano diverse grotte. L’Abisso del Vento, nel cozzo Balatelle, scende in profondità e ha molte stalattiti e stalagmiti. Gran parte non è ancora stata esplorata.
Piano Zucchi, oggi frazione del comune, compare già nel 1547 tra i feudi venduti alla casa La Farina.
Turismo a Isnello
Nel 2024 le strutture ricettive di Isnello hanno registrato 282 presenze turistiche (notti trascorse), il 11% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 235 posti letto in 24 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Isnello è un comune italiano situato in provincia di Palermo, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 1.393 abitanti e si estende su una superficie di 51,00 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



