Roccapalumba (Rrokkapalùmma in siciliano) è un comune della città metropolitana di Palermo. Sorge ai piedi della Rocca, un massiccio calcareo che caratterizza l’abitato. Ha un planetario e un osservatorio astronomico, e nella scuola elementare c’è un centro di divulgazione astronomica usato per la didattica. Il prodotto principale della zona è il fico d’India. Nello stemma comunale volano tre palombe azzurre, che richiamano il nome del paese.
Comune della provincia di Palermo, in Sicilia, Roccapalumba ha 2.119 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Roccapalumba
Roccapalumba si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 551 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 196 a 781 metri.
Nei dintorni si trovano Lercara Friddi (6,3 km), Vicari (6,9 km), Alia (7,6 km), Ciminna (13 km) e Montemaggiore Belsito (13 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 51 unità, da 2.170 (1° gennaio 2025) a 2.119 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.264 abitanti. Il comune si estende su 31,57 km², con una densità di circa 67 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Frazioni e località
Fanno parte del comune anche Regalgioffoli.
Cosa vedere a Roccapalumba
Il paese è dominato dalla Rocca, un massiccio imponente. Tra i luoghi di interesse ci sono un lavatoio pubblico del XVIII-XIX secolo, che faceva parte dell’antica masseria Pizzuta, e il mulino idraulico Fiaccati, fatto costruire da Emanuele Avellone nel 1880.
La Chiesa Madre dei Santi Apostoli Pietro e Paolo fu aperta al culto il 21 dicembre 1641 e rimaneggiata nel Settecento e nel Novecento. Resta la chiesa di Santa Rosalia, dell’Ottocento. Del luogo di culto dedicato a Santa Maria della Luce, aperto nel settembre 1657, restano i ruderi. Nell’Ottocento fu costruito anche il santuario della Madonna della Luce.
Nel centro storico si incontrano molti palazzi, quasi tutti ottocenteschi. Diversi appartennero alla famiglia Avellone. Tra gli altri edifici ci sono i granai e i magazzini Avellone e l’ex palazzo Avellone, poi municipio.
All’ingresso del cimitero c’è il monumento marmoreo a Leonardo Avellone. Nello stesso cimitero si trova la cappella funebre Avellone, in stile Liberty, ispirata a un progetto di Ernesto Basile. All’interno c’è il monumento al notaio Giuseppe Avellone, un tempo nella chiesa madre.
Fico d’India, letteratura e personaggi
Il fico d’India è la coltivazione principale e occupa grandi estensioni di territorio. Dal 2000 gli è dedicata una sagra.
A Roccapalumba è ambientato il romanzo La Mennulara di Simonetta Agnello Hornby.
Tra i personaggi locali c’è Leonardo Avellone (1830-1899), grande proprietario terriero. Fu sindaco per trentanove anni e grande elettore di Antonio di Rudinì.
La squadra di calcio è l’U.S.D. Roccapalumba 1969, nata il 29 settembre 1969.
Turismo a Roccapalumba
Nel 2025 il comune contava 31 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Roccapalumba è un comune italiano situato in provincia di Palermo, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 2.119 abitanti e si estende su una superficie di 31,57 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



