Scillato (Sciḍḍatu in siciliano) sorge sui primi contrafforti occidentali delle Madonie e fa parte del Parco delle Madonie. Il paese sta ai piedi del Monte dei Cervi, del Monte Fanusi e del Cozzo di Castellazzo, in una zona ricca di sorgenti. Proprio l’acqua ne ha determinato la nascita: lungo i suoi corsi furono costruiti molti mulini e intorno a loro si sviluppò l’abitato. Fino al 1961 è stato frazione di Collesano.
Comune della provincia di Palermo, in Sicilia, Scillato ha 564 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
In questa pagina
Dove si trova Scillato
Il territorio di Scillato è montuoso e vicino alla costa: il centro è a 239 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 91 a 1.791 metri.
Nei dintorni si trovano Caltavuturo (5,8 km), Collesano (6,3 km), Sclafani Bagni (7,8 km), Polizzi Generosa (8,9 km) e Cerda (9,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Scillato
Le origini di Scillato sono legate all’abbondanza d’acqua. Venne sfruttata per costruire numerosi mulini, e attorno a questi mulini crebbe il centro abitato. Un mulino è già citato in un documento del 1156. Il nome della località, Xillatum, compare in documenti della fine del XII secolo.
Alcuni storici locali hanno ipotizzato un’origine molto più antica. Parlano di una colonia di greci ateniesi, arrivati in Sicilia dopo la distruzione di Troia e stabiliti tra queste colline. È un’ipotesi, non un fatto documentato.
Scillato è sempre stato un borgo di campagna. Nella sua storia non ha vissuto grandi eventi: è passato da una signoria all’altra e ha seguito le vicende della Sicilia. Fino al 1961 è stato frazione di Collesano. Ha ottenuto l’autonomia con la Legge regionale n. 8, in vigore dall’11 aprile di quell’anno.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 13 unità, da 577 (1° gennaio 2025) a 564 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 614 abitanti. Il comune si estende su 31,70 km², con una densità di circa 18 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Scillato
La chiesa principale è il santuario di Maria Santissima della Catena, patrona dei doganieri. Si trova all’imbocco della strada che porta dalla montagna al mare. Fu costruito nel XVII secolo e conserva una piccola statua della Vergine dello stesso periodo, attribuita alla scuola gaginesca.
Alla fine del Settecento risale l’unico palazzo di rilievo del paese, appartenuto alla famiglia Cirino. La Masseria Firrionello è invece del secolo precedente. In Piazza Aldo Moro c’è una scultura di Vincenzo Gennaro.
I mulini sono per lo più in rovina o inglobati in altri edifici. Se ne sta tentando il recupero per creare un «itinerario delle acque e dei mulini». Alcuni conservano ancora in parte l’aspetto originario:
- l’Asiniddaru, di cui restano in discreto stato gli ambienti e alcuni elementi del meccanismo;
- il Paraturi, l’unico usato per fare tessuti;
- il Rasu, l’ultimo a smettere di macinare il grano, negli anni Sessanta del Novecento.
Le «case Cava» sono esempi di edifici in pietra locale. Nel Parco delle Madonie partono da qui alcune passeggiate: Portella Colla – Vallone Nipitalva – Masseria Firrionello, Case Cava – Sorgenti Scillato e Scillato – Monte Riparato.
Feste e sapori
Il 19 marzo si celebra San Giuseppe, con processione e degustazione di prodotti tipici. In aprile c’è la sagra delle arance. Il 20 agosto è la festa della patrona, Maria Santissima della Catena.
Il territorio è adatto a oliveti e frutteti. L’albicocco di Scillato e l’arancia biondo di Scillato sono nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali, come la provola delle Madonie, prodotta anche qui.
Tra i piatti locali ci sono il riso con i fagioli, le tagliatelle con le lenticchie e la pasta con i finocchietti selvatici. Si preparano anche la «ghiotta», verdure in agrodolce, e il baccalà fritto. Tra i dolci, le «sfinci d’ova» e la pignolata.
Turismo a Scillato
Nel 2025 il comune contava 59 posti letto in 8 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Scillato è un comune italiano situato in provincia di Palermo, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 564 abitanti e si estende su una superficie di 31,70 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



