Fontecchio sta nella valle dell’Aterno, in provincia dell’Aquila, dentro il Parco naturale regionale Sirente-Velino. Fa parte della Comunità montana Sirentina. Nel suo territorio ci sono due siti archeologici dei popoli italici: Il Castellone (948 metri) e Monte San Pio (1005 metri). Qui restano tracce di mura e una necropoli, resti di centri fortificati ancora quasi intatti. In paese e nei dintorni si vedono anche molte strutture di epoca romana.
Comune della provincia di L'Aquila, in Abruzzo, Fontecchio ha 280 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Fontecchio
Il territorio di Fontecchio è montuoso: il centro è a 683 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 517 a 1.420 metri.
Nei dintorni si trovano Fagnano Alto (3,7 km), Tione degli Abruzzi (3,8 km), Prata d'Ansidonia (5,4 km), Caporciano (6,0 km) e Villa Sant'Angelo (7,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Fontecchio
Le origini risalgono ai popoli italici. Non si sa con certezza se nella zona vivessero Vestini, Marsi o Peligni. I resti del Castellone e di Monte San Pio mostrano però centri fortificati. Poco lontano da Monte San Pio è stato individuato un tracciato carrozzabile, forse legato all’Iter Superequum. Passava per il Castellone e proseguiva verso Opi e Peltuinum. Poi arrivarono i Romani, che lasciarono costruzioni in gran parte del territorio.
Tra il II e il V secolo d.C. le scorrerie di popolazioni settentrionali nell’Impero romano toccarono anche questa valle. Gli abitanti si riunirono in veri centri abitati. Intorno all’XI secolo i piccoli vicus di San Giovanni, San Pietro, Sant’Arcangelo, San Felice e Fons Tichiae si unirono nel Castrum Fonticulanum. Ognuno teneva la propria chiesa. Solo tra il 1080 e il 1095 nacque la parrocchia comune di Santa Maria della Pace, ancora oggi sede parrocchiale. Lo storico Anton Ludovico Antinori scrive che nel 1145 Fontecchio era feudo di Gualtiero di Gentile e forniva due soldati a cavallo. Nel 1360 il paese apparteneva alla diocesi Valvense e aveva quattro chiese.
Nel maggio 1425 il condottiero Braccio da Montone, detto Fortebraccio, assediò quasi tutti i castelli intorno all’Aquila. Gli altri borghi si arresero. Fontecchio no: respinse le truppe mercenarie, con l’aiuto del condottiero locale Rosso Guelfaglione. L’impresa è raccontata da Girolamo Pico Fonticulano nel De bello Bracciano Aquilae gesto. Un altro assedio, quello del 1648 da parte delle truppe spagnole, dopo i moti popolari del Regno di Napoli del 1647, è diventato un simbolo per il paese. Gli abitanti del castello resistettero. Le fonti più attendibili parlano di circa dieci giorni. Le fonti popolari tramandano un’altra versione.
Popolazione e territorio
Nell’ultimo anno la popolazione è rimasta stabile (280 residenti); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 289 abitanti. Il comune si estende su 16,86 km², con una densità di circa 17 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Fontecchio
A Fontecchio i resti romani sono dentro il paese. La chiesa di Santa Maria della Vittoria è costruita sul basamento di un tempio dedicato a Giove. Conserva un’iscrizione con il nome degli Aufigenates, antica popolazione vestina. Nel centro abitato, Palazzo Corvi ha ancora una cisterna nel cortile e una torre d’angolo di origine romana. Dietro l’abside della chiesa del Convento di San Francesco c’è una pavimentazione in laterizio a spina di pesce. Forse segnala un antico edificio sacro. Santa Maria della Pace è la chiesa parrocchiale.
Fuori dal paese ci sono i siti italici del Castellone e di Monte San Pio, con mura e necropoli. Nei pressi di Monte San Pio i ritrovamenti recenti hanno rivelato resti di edifici romani.
Leggende e personaggi
Su Monte San Pio, chiamato Montagna di Pilato, corre una leggenda: lì sarebbe sepolto Ponzio Pilato. I resti romani trovati di recente l’hanno resa ancora più viva. L’assedio del 1648 è considerato il momento che rappresenta meglio il simbolismo e la ritualità della comunità fontecchiana. Tra i personaggi ci sono Girolamo Pico Fonticulano, autore del De bello Bracciano Aquilae gesto, e Rosso Guelfaglione. Della famiglia Benedetti, originaria del posto, faceva parte l’astrologo cinquecentesco Giulio Cesare, che predisse il papato al futuro Sisto V.
Turismo a Fontecchio
Nel 2025 le strutture ricettive di Fontecchio hanno registrato 1.714 presenze turistiche (notti trascorse), il 42% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 131% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 146 posti letto in 20 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Fontecchio è un comune italiano situato in provincia di L'Aquila, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 280 abitanti e si estende su una superficie di 16,86 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



