Adelfia nasce nel 1927 dall’unione di due comuni, Canneto di Bari e Montrone. Il nome è greco: adelphòs, «fratellanza», scelto per suggellare la fusione. Il territorio sta ai primi pendii delle Murge centrali, tra i 103 e i 231 metri di altitudine. Domina la vigna, con ulivi e mandorli; verso l’interno compaiono le roverelle. D’inverno la neve cade circa una volta l’anno.
Al 1° gennaio 2026 Adelfia conta 16.371 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Bari, in Puglia.
Dove si trova Adelfia
Il territorio di Adelfia è pianeggiante: il centro è a 154 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 107 a 233 metri.
I comuni più vicini sono Sannicandro di Bari (5,6 km), Cellamare (5,7 km), Valenzano (5,7 km), Bitritto (6,2 km) e Capurso (7,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Adelfia
Il territorio era abitato già prima dei Romani: lo provano antichi sepolcri del VI-V secolo a.C. Vi passarono Goti, Bizantini, Longobardi, Franchi, Saraceni e Normanni, ma non è rimasto nulla che lo confermi. Secondo don Cataldo de Nicolai, che scrive nel Settecento, Montrone sorse nel 982. Il commerciante bizantino Roni Sensech, in fuga da Bari, si fermò su un’altura adatta al pascolo e al commercio del bestiame. Nacque il villaggio di Mons Roni (o Monteroni), con 31 abitanti e un sacerdote bizantino.
Nel 1167 re Guglielmo II riconobbe Montrone come «università», cioè comune, e la diede in feudo a Goffredo Tortomanni. Il 28 giugno 1172 una bolla di papa Alessandro III nominò per la prima volta Montrone e Canneto, tra i paesi sotto l’arcivescovo di Bari. Poi i feudatari si succedettero in fretta. Nel 1266 Carlo I d’Angiò assegnò il feudo al suo luogotenente Rodolfo De Colant. Nel 1390 passò a Nicolò Dottula, che costruì un castello con torre.
Nel 1481 il feudo fu venduto a Giulio Antonio Acquaviva. Nel 1519 passò a Giambattista Galeoti, che per don Cataldo fece opere pubbliche a proprie spese. L’avvocato Pietro Natale, che scrive nel 1801, racconta invece un periodo di tasse più alte. Il feudo andò poi ai principi di Valenzano, che lo tennero fino al 1696.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 65 unità, da 16.436 (1° gennaio 2025) a 16.371 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 16.554 abitanti. Il comune si estende su 29,81 km², con una densità di circa 549 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Adelfia
Due luoghi sono legati alle origini di Montrone. Il primo è una grotta, dove il sacerdote bizantino del primo villaggio dipinse una Natività. In corrispondenza della grotta, per volere di Marco, figlio di Roni, nel 1086 fu edificata la cappella della Madonna del Principio. La consacrò l’arcivescovo di Bari, Ursone.
Il secondo è il palazzo marchesale. Il suo nucleo è il castello con torre fatto costruire nel 1390 da Nicolò Dottula.
Turismo ad Adelfia
Nel 2025 le strutture ricettive di Adelfia hanno registrato 4.928 presenze turistiche (notti trascorse), il 48% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 59% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 144 posti letto in 39 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Adelfia è un comune italiano situato in provincia di Bari, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 16.371 abitanti e si estende su una superficie di 29,81 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



