Botrugno (Vitrùgna in dialetto salentino) sta nell’entroterra del Salento, in provincia di Lecce, e fa parte dell’Unione delle Terre di Mezzo. Il territorio è pianeggiante. La parte a sud rientra nel Parco dei Paduli, un’area rurale di uliveti dove restano alcune querce secolari, tracce dell’antico bosco di Belvedere. Il nome viene dal greco e rimanda all’uva e ai vigneti. Il paese è comune autonomo solo dal 1958, dopo vari tentativi falliti nell’Ottocento.
Botrugno è un comune della provincia di Lecce, in Puglia, con 2.570 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Botrugno
Botrugno si trova in pianura: il centro è a 91 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono San Cassiano (1,9 km), Scorrano (3,0 km), Sanarica (3,4 km), Muro Leccese (4,0 km) e Nociglia (4,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Botrugno
Il nome ha origine bizantina. Pare derivi dal verbo greco Botruomai, «produrre grappoli d’uva», oppure da Botruoduros, «che ha delle uve». Il paese fu fondato dai Greci. Cominciò a crescere dopo la distruzione della vicina Muro Leccese, opera di Guglielmo il Malo nel XII secolo.
Nel 1193 il normanno Tancredi d’Altavilla concesse il casale a Lancellotto Capace. Nel XIII secolo passò ai Maramonte, che costruirono una piccola fortezza: intorno ad essa si sviluppò l’abitato. Nel 1654 i Maramonte, ormai in declino, vendettero il casale a Carlo Castriota, già barone di Melpignano, della famiglia Branai (Granai) Castriota. Sotto di loro il paese conobbe il periodo di maggior splendore, grazie al prestigio della casata e ai commerci. La fortezza diventò un palazzo residenziale e i pittori e gli ornamentisti chiamati a decorarlo lavorarono agli interni.
I Castriota, che ebbero anche il titolo di marchesi, furono gli ultimi feudatari. Rimasero fino al 1817, quando Francesco Maria donò il feudo ai Guarini di Poggiardo. Il potere feudale era però già finito: il paese fu governato dai decurionati locali e poi dal consiglio comunale. Botrugno perse l’autonomia e fu aggregato a Nociglia, insieme a San Cassiano. Nell’Ottocento gli abitanti provarono più volte a riottenerla, senza successo. Ci riuscirono con la Legge n. 477 del 13 marzo 1958. Aveva avuto un ruolo decisivo l’on. Arturo Marzano, primo firmatario della proposta di legge del 22 settembre 1953.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 27 unità, da 2.597 (1° gennaio 2025) a 2.570 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.613 abitanti. Il comune si estende su 9,75 km², con una densità di circa 264 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Botrugno
Il monumento principale citato è la chiesa madre dello Spirito Santo, della fine del XVI secolo. Il primo nucleo fu costruito intorno al 1578, abbattendo una cappella dedicata a San Rocco. Era una costruzione modesta, con tre altari. Nel 1656, anno della peste, fu realizzato l’altare di Sant’Oronzo, patrono del paese.
Nel Settecento la chiesa fu ristrutturata e ampliata. Oggi ha tre navate a croce latina, arcate a tutto sesto, decorazioni in stucco e altari barocchi. Nel 1838 gli altari erano diventati nove. Tra le dediche ci sono la Madonna del Carmine, la Sacra Famiglia, l’Immacolata, San Francesco di Paola, Sant’Anna e San Donato. La facciata fu rifatta nel 1958, le volte della crociera furono decorate nel 1967.
Fuori dall’abitato, a sud, c’è il Parco dei Paduli, con uliveti e querce secolari.
Stemma e patrono
Il patrono di Botrugno è Sant’Oronzo, a cui la chiesa madre dedica un altare costruito nel 1656. Lo stemma del comune, concesso con decreto del presidente della Repubblica del 4 giugno 1990, è d’oro. Mostra un granchio nero, un ramo di vite verde e una cometa azzurra. La vite richiama l’origine del nome, legato all’uva.
Turismo a Botrugno
Nel 2025 il comune contava 59 posti letto in 15 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Botrugno è un comune italiano situato in provincia di Lecce, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 2.570 abitanti e si estende su una superficie di 9,75 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



