Sternatia sorge nella parte mediana della penisola salentina, in provincia di Lecce. Gli abitanti la chiamano Chóra, in griko «il paese», e il nome locale è Starnaìtta. È uno dei capoluoghi della Grecìa Salentina, l’isola linguistica dove si parla ancora il griko, un idioma di origine greca. L’abitato sta in un avvallamento di tufo, a 75 metri sul livello del mare, tra le serre salentine. Il nome viene da «sterna», cisterna: in paese ce ne sono quattro grandi.
Sternatia è un comune della provincia di Lecce, in Puglia, con 2.072 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Sternatia
Sternatia si trova in pianura: il centro è a 76 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Zollino (2,3 km), Martignano (3,1 km), Soleto (3,9 km), Calimera (5,6 km) e Caprarica di Lecce (5,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Sternatia
Il territorio è frequentato fin dal neolitico. I menhir di quell’epoca si vedevano in paese fino ai primi decenni del Novecento. Il primo insediamento risale all’Impero romano, tra il III e il V secolo d.C. Ne restano tracce di centuriazione e frammenti di ceramica in una zona fuori dall’abitato, chiamata Tsukkalà, in griko «luogo di cocci».
Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente il Salento passò ai Bizantini, che vi rimasero fino all’arrivo dei Normanni nell’XI secolo. Sternatia divenne uno dei centri principali dell’area di lingua greca. Ebbe mura, un castello fortificato e torrioni di difesa. L’abbazia di San Zaccaria, gestita dai monaci basiliani, era un centro di cultura dove si copiavano e riproducevano libri del patrimonio greco.
Nel 1192 Tancredi d’Altavilla concesse il feudo a Berlinghiero Chiaramonte Maniace. Sotto gli Angioini il feudo passò a Ugo Del Balzo nel 1301. Il figlio Raimondo iniziò nel 1334 la costruzione delle prime mura. Nel 1352 il casale entrò nella contea di Soleto e ne seguì le vicende fino al 1463.
Durante la Battaglia di Otranto Sternatia fu il quartier generale delle milizie aragonesi di Alfonso d’Aragona, duca di Calabria, e delle truppe di Giulio Antonio Acquaviva. Nel 1481 dal castello partì la spedizione che liberò Otranto dall’assedio dei Turchi. Il casale passò poi a Girolamo Personè nel 1593 e ai Cicala nel 1598. Dal 1733 al 1806, anno in cui finì la feudalità, appartenne ai marchesi Granafei. Dal 1808 al 1832 Martignano fu una sua frazione.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 19 unità, da 2.091 (1° gennaio 2025) a 2.072 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.179 abitanti. Il comune si estende su 16,76 km², con una densità di circa 124 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Sternatia
Il paese sta in una conca di sottosuolo tufaceo. A est e a ovest è delimitato da due rilievi bassi, la Serra di Martignano e la Serra di Soleto e dei Litarà. Qui la roccia affiora e cresce la macchia mediterranea, sempreverde. A sud-ovest il paesaggio cambia: le terre rosse coprono con uno strato sottile la roccia.
Il segno più legato al nome del paese sono le quattro grandi cisterne. Dalle cisterne, secondo il glottologo Gerhard Rohlfs, deriva il toponimo.
Fuori dall’abitato c’è la zona di Tsukkalà, dove sono stati trovati frammenti di ceramica di epoca romana. Il castello, le mura e i torrioni fanno parte della storia del paese.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua e nome del paese
A Sternatia si parla il griko, un idioma di origine greca che i bizantini diffusero nel Salento. Gli abitanti usano soprattutto il nome Chóra, «il paese». Nel dialetto greco salentino il paese si chiama anche Starnaditta o Sternaítta. Nei documenti medievali compare come χῶρα Στερναδίκτης (chôra Sternadíktis), da cui deriva il nome griko attuale.
Sull’origine di «Sternatia» l’unica ipotesi scientificamente accreditata è quella di Rohlfs, che parte dal greco «sterna», cisterna. Le altre sono ipotesi di eruditi locali, per esempio quella di Luigi Tasselli, che lo collegava allo sterno.
Turismo a Sternatia
Nel 2025 le strutture ricettive di Sternatia hanno registrato 3.999 presenze turistiche (notti trascorse), il 65% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 24% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 225 posti letto in 29 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Sternatia è un comune italiano situato in provincia di Lecce, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 2.072 abitanti e si estende su una superficie di 16,76 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



