La Risiera di San Sabba, a Trieste, è l’unico campo di concentramento nazista in Italia che fu dotato di un forno crematorio. Nata come stabilimento per la lavorazione del riso alla fine dell’Ottocento, durante l’occupazione tedesca divenne un luogo di detenzione, di tortura e di morte. Dal 1965 è monumento nazionale e dal 1975 museo civico.
Il campo
Dopo l’8 settembre 1943 Trieste fu inserita nella Zona d’operazioni del Litorale adriatico, governata direttamente dai tedeschi. La Risiera fu trasformata in un campo di detenzione di polizia, che servì soprattutto a eliminare partigiani e oppositori di tutta la regione e della vicina Slovenia e Croazia, e a smistare gli ebrei destinati ai campi di sterminio: dei circa 1.450 ebrei che passarono di qui, solo una ventina tornò. Migliaia di persone vi furono uccise.
Il monumento
Nel dopoguerra la Risiera fu ristrutturata dall’architetto Romano Boico: l’ingresso è un corridoio stretto tra alte pareti di cemento, che porta al cortile dove sorgeva l’edificio del forno, distrutto dai tedeschi in fuga nel 1945 e oggi segnato da una traccia metallica nel suolo. Si visitano le celle, la sala delle croci e il museo, con documenti e testimonianze.
Come visitare
La Risiera si trova in via Palatucci, nel rione di San Sabba, ed è visitabile gratuitamente; ogni anno, il 25 aprile e nel Giorno della Memoria, vi si tengono le cerimonie ufficiali. È uno dei luoghi della memoria del Novecento di Trieste e del Carso, insieme alla foiba di Basovizza.
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Risiera di San Sabba, Trieste).
Informazioni sul Comune
Trieste è un comune italiano situato in provincia di Trieste, nella regione Friuli-Venezia Giulia. Il comune ha una popolazione di 198.622 abitanti e si estende su una superficie di 85,09 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.













