L’Abbazia di Rosazzo è un antico complesso monastico sulla cima di un colle dei Colli Orientali del Friuli, nella frazione di Rosazzo del comune di Manzano, tra Cividale e Gorizia. Circondata da vigneti e uliveti, è uno dei luoghi più belli della zona del vino friulano e oggi è sede di un centro culturale.
La storia
Secondo la tradizione, nel IX secolo un eremita di nome Alemanno si stabilì sul colle e vi costruì un oratorio; più tardi arrivarono i canonici agostiniani e poi i benedettini. Grazie ai lasciti dei feudatari, l’abbazia ebbe proprietà e privilegi dal Collio all’Istria e a Tarvisio, tanto che nel 1245 papa Innocenzo IV la rese autonoma, sotto la diretta autorità del papa; la sua difesa fu affidata alla vicina Cividale, che la fortificò. Dal 1391 fu data in commenda e conobbe un periodo di decadenza, poi una rinascita con i domenicani. Nel 1823 divenne residenza estiva dei vescovi di Udine; dopo il terremoto del 1976 fu restaurata.
Cosa vedere
- la chiesa abbaziale di San Pietro Apostolo, che risale all’XI secolo, con gli affreschi del Cinquecento;
- il chiostro e gli edifici del monastero, dove si tengono mostre, concerti e incontri;
- il roseto e i giardini, con la vista sui vigneti dei Colli Orientali e sulla pianura.
Il vino di Rosazzo
Rosazzo dà il nome alla DOCG Rosazzo, un vino bianco dei Colli Orientali, e i colli intorno all’abbazia sono tra i più famosi del Friuli per i bianchi e per il Picolit. Le zone e i vitigni sono nella guida ai vini del Friuli Venezia Giulia; l’abbazia fa parte dell’area di Cividale e dei Colli Orientali.
Fonti: Wikipedia (Abbazia di Rosazzo, Rosazzo DOCG).
Informazioni sul Comune
Manzano è un comune italiano situato in provincia di Udine, nella regione Friuli-Venezia Giulia. Il comune ha una popolazione di 6.275 abitanti e si estende su una superficie di 31,04 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



