Il Veneto è una delle regioni più facili da scoprire in bicicletta: grandi ciclovie in pianura lungo il Po, l’Adige e la costa, vecchie ferrovie trasformate in piste tra le Dolomiti e la campagna, anelli intorno ai laghi e ai colli. A piedi ci sono antichi cammini di pellegrinaggio verso Padova e Roma e le alte vie delle Dolomiti. Ecco i principali percorsi, con i link alle nostre schede.
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Le grandi ciclovie
Ciclovia VENTO
La Ciclovia VENTO unisce Venezia e Torino lungo il Po: circa 700 chilometri quasi sempre in pianura, sugli argini del fiume. In Veneto attraversa il Polesine e il Delta del Po, poi arriva a Chioggia e, in battello e lungo i lidi, a Venezia. Alcuni tratti veneti sono già aperti, come quelli tra Loreo e Cavanella d’Adige e tra Porto Viro e Adria; altri sono in costruzione.
Ciclovia del Sole
La Ciclovia del Sole è il tratto italiano di EuroVelo 7, da Capo Nord a Malta. Scende dal Brennero lungo la ciclabile dell’Adige fino a Verona e da qui prosegue verso Mantova, Bologna e Firenze. Il 9 ottobre 2026 è stato inaugurato il tratto veronese di 28 chilometri da piazza Bra a Salionze, sul Mincio.
Ciclovia del Garda
La Ciclovia del Garda è il giro del lago in bicicletta, circa 165 chilometri tra Veneto, Lombardia e Trentino. Sulla sponda veronese si pedala già tra Peschiera e Lazise, tra Bardolino, Garda e Punta San Vigilio e tra Malcesine e Brenzone: per la riva veneta c’è la pagina sul Garda veneto e il Monte Baldo.
Lungo la costa: Trieste-Lignano-Venezia e Ciclovia Adriatica
La ciclovia Trieste-Lignano-Venezia segue l’Alto Adriatico e in Veneto passa per Bibione, Caorle e Jesolo fino a Punta Sabbioni, da dove il battello porta a Venezia. A sud della laguna continua la Ciclovia Adriatica, che parte da Chioggia, attraversa il Delta del Po e scende lungo la costa fino al Gargano. Per le spiagge c’è la guida al mare e le spiagge del Veneto.
Ciclovia AIDA
La Ciclovia AIDA, «Alta Italia Da Attraversare», attraversa il Nord da Torino a Trieste. In Veneto tocca le città d’arte una dopo l’altra: Verona, i vigneti di Soave, Vicenza, Padova, la Riviera del Brenta con le ville venete e Treviso, poi entra in Friuli per Oderzo e Portobuffolé.

Piste su vecchie ferrovie e anelli
- La Lunga via delle Dolomiti: la ciclabile sul tracciato della ferrovia Calalzo-Dobbiaco, dismessa nel 1964. Da Calalzo di Cadore risale la Val Boite fino a Cortina d’Ampezzo, tra gallerie e ponti, e prosegue verso Cimabanche e la Val Pusteria; il tratto fino a Cortina è quasi tutto asfaltato e sempre in leggera salita. È il modo più facile per vedere le Dolomiti del Cadore in bicicletta.
- La Treviso-Ostiglia: la ciclabile sulla vecchia ferrovia che attraversava tutto il Veneto da Treviso a Ostiglia, sul Po. Dei 118 chilometri del tracciato ne sono già percorribili circa 110, tra la campagna trevigiana, padovana e veronese.
- L’anello dei Colli Euganei: circa 64 chilometri intorno ai Colli Euganei, tra Este, Monselice, Arquà Petrarca e le terme, con la possibilità di salire sui colli.
- La Via Claudia Augusta: la ciclabile che segue la strada romana dal Danubio, in Baviera, attraverso le Alpi fino al Veneto, con l’arrivo a Venezia o, con un altro ramo, a Ostiglia sul Po.
- Le ciclabili dei fiumi: lungo il Piave, il Sile e il Brenta corrono percorsi in parte già collegati alla Trieste-Lignano-Venezia.

A piedi
Romea Strata
La Romea Strata è una rete di oltre 1.400 chilometri sulle antiche vie dei pellegrini che dall’Europa centrale e orientale scendevano verso Roma. È coordinata dalla diocesi di Vicenza e in Veneto ha diversi rami: la Romea Annia da Concordia a Padova, la Romea Postumia verso Verona, la Romea Vicetia da Rovereto a Vicenza e la Romea Longobarda verso l’Emilia.
Cammino di Sant’Antonio
Il Cammino di Sant’Antonio, curato dai frati della Basilica del Santo, collega i luoghi del santo: dai santuari di Camposampiero a Padova e poi, attraverso l’Emilia e l’Appennino, fino al santuario della Verna in Toscana, in circa 22 tappe e 430 chilometri. La prima tappa, da Camposampiero alla basilica, 24 chilometri, si chiama «Ultimo cammino»: è la strada che Antonio, ormai morente, percorse su un carro trainato da buoi nel giugno del 1231.
Le alte vie delle Dolomiti
Per chi cammina in montagna ci sono le alte vie: l’Alta Via n. 1, la «classica», va dal lago di Braies a Belluno in circa 125 chilometri, passando sotto il Civetta e la Schiara; l’Alta Via n. 2 va da Bressanone a Feltre. Si percorrono in più giorni, dormendo nei rifugi. Le montagne della regione sono raccolte nella pagina sulle Dolomiti.
Per organizzare il viaggio ci sono anche la guida su cosa vedere in Veneto e quella sulle ville venete, molte delle quali si raggiungono in bicicletta.
Per saperne di più
- Veneto, il portale turistico della Regione
- Ciclabile delle Dolomiti su Wikipedia
- Cammino di Sant’Antonio su Wikipedia
Fonti: le nostre schede delle ciclovie e della Romea Strata, Wikipedia (Ciclabile delle Dolomiti, Pista ciclabile Treviso-Ostiglia, Via Claudia Augusta, Cammino di Sant’Antonio, Alta via n. 1, Dolomiti), Wikivoyage (Monselice). Lo stato dei cantieri delle ciclovie cambia di mese in mese: controllalo sui siti delle Regioni prima di partire.



