Dove il Po si divide in più rami e arriva all’Adriatico, si stende il Delta del Po: un paesaggio d’acqua di lagune, valli da pesca, canneti, isole e scanni di sabbia, tutelato dal Parco regionale Veneto del Delta del Po. È una terra giovane: gran parte si è formata negli ultimi quattro secoli, con i depositi del fiume. L’area comprende la parte veneta del delta, con Adria, e conta 9 comuni e circa 65.600 abitanti su 823 km².

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Adria, la città che diede il nome al mare
Adria è una delle città più antiche del Veneto: i primi insediamenti, di palafitte nelle zone umide allora vicine al mare, risalgono ai secoli tra il XII e il IX a.C. Fu un emporio greco e poi una città etrusca, e dal suo nome viene quello del Mare Adriatico. Il Museo archeologico nazionale, inaugurato nel 1961, conserva i reperti preromani e romani dei dintorni. In città si visitano la cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, monumento nazionale, e la basilica di Santa Maria Assunta detta della Tomba, l’edificio sacro più antico della città.
Le isole e la Sacca di Scardovari
Porto Tolle, con sede a Ca’ Tiepolo, è nel cuore del delta, completamente circondato dalle acque del Po e del mare. L’Isola della Donzella, la più grande delle sue isole, nacque tra Cinquecento e Seicento con i lavori della Repubblica di Venezia per spostare la foce del Po; l’Adriatico vi entra con la Sacca di Scardovari, famosa per l’allevamento delle cozze.
Porto Viro, al centro del parco, è nato nel 1995 dall’unione di Donada e Contarina; Taglio di Po è lambito dal 45° parallelo, a metà strada tra l’Equatore e il Polo Nord.
Rosolina e il mare
Rosolina, a 65 chilometri da Venezia, ha le spiagge di Rosolina Mare e l’isola di Albarella, tra pinete e lagune. Lungo il Po, a Papozze, l’Oasi Golena di Panarella del WWF protegge la fauna e la flora della golena.
Cosa vedere nel Delta del Po
- Adria e il Museo archeologico nazionale;
- la Sacca di Scardovari e l’Isola della Donzella;
- le valli da pesca e le escursioni in barca tra i rami del Po;
- le spiagge di Rosolina Mare e Albarella;
- l’Oasi Golena di Panarella;
- il faro di Pila e la foce del Po.
I comuni del Delta del Po veneto
Ecco i 9 comuni dell’area, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
| Comune | Abitanti | Superficie (km²) | Altitudine (m) |
|---|---|---|---|
| Porto Tolle | 8.607 | 259.78 | – |
| Adria | 18.878 | 113.39 | 9 |
| Ariano nel Polesine | 3.757 | 81.34 | 4 |
| Corbola | 2.246 | 18.55 | 2 |
| Loreo | 3.177 | 39.84 | 3 |
| Papozze | 1.408 | 21.49 | 5 |
| Porto Viro | 13.675 | 134.18 | 1 |
| Rosolina | 6.043 | 75.44 | 2 |
| Taglio di Po | 7.836 | 78.68 | 4 |
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 65.600 abitanti su 823 km².
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Adria, Porto Viro, Porto Tolle, Taglio di Po, Rosolina, Isola della Donzella, Museo archeologico nazionale di Adria, Cattedrale e basilica di Santa Maria Assunta di Adria, Oasi Golena di Panarella, Chiesa di Santa Maria Assunta di Loreo), dati ISTAT 2026.


