Il santuario della Madonna dell’Angelo è il simbolo di Caorle: una piccola chiesa bianca sulla punta del centro storico, in riva all’Adriatico, con il campanile che fa anche da faro. Dedicato alla Madonna e a san Michele arcangelo, è il primo luogo di culto della cittadina, fondato intorno al IX secolo; l’edificio di oggi è del 1751. Ci si arriva passeggiando lungo la scogliera, con il mare da una parte e le case colorate dall’altra.
Dall’Arcangelo alla Madonna
La prima chiesa nacque quando gli abitanti di Concordia, in fuga dalle invasioni barbariche, si spostarono verso la costa: era dedicata a san Michele arcangelo, protettore della città, ed è più antica del duomo, che è del 1038. Costruita sul bordo del mare, fu continuamente minacciata dalle onde: già nel 1332 le cronache la descrivono in pessime condizioni. Dopo molti restauri fu ricostruita nella forma attuale nel 1751. Il campanile, a pianta quadrata e con la cuspide conica, si fa risalire al XIII secolo e da secoli è il faro per le barche che rientrano in porto.
La statua arrivata dal mare
Secondo la tradizione, un giorno alcuni pescatori trovarono una statua della Vergine che galleggiava sul mare sopra un blocco di marmo. La trascinarono a riva con le reti, ma nessuno, né i pescatori né la folla accorsa, riuscì a portarla dentro la chiesa: ci riuscirono solo alcuni bambini, chiamati dal vescovo. Da allora la Vergine è venerata come Madonna dell’Angelo, e la scena del ritrovamento è dipinta sulla volta del santuario; il «pozzetto» di marmo è ancora conservato.
La statua antica fu distrutta il 31 gennaio 1923, bruciata da ladri sacrileghi. Quella di oggi, in legno, fu scolpita in Val Gardena, benedetta nella Basilica della Salute a Venezia e portata a Caorle su una nave della Regia marina, coperta di reti da pesca in ricordo del ritrovamento. Nel coro ci sono molti ex voto dei marinai e dei pellegrini.
Le feste
La festa più sentita si tiene la seconda domenica di luglio e ricorda un voto del 1741: il sabato sera la statua viene portata in processione al duomo, salutata dall’«incendio» del campanile con i fuochi d’artificio, e la domenica sera torna al santuario. Ogni cinque anni c’è una grande processione in ricordo di papa Giovanni XXIII, che da patriarca di Venezia amava Caorle: la statua attraversa il paese e torna al santuario per mare, a bordo della caorlina da parata, una barca a 24 rematori, seguita dalle barche dei pescatori.
Visitare il santuario e Caorle
Il santuario è sempre raggiungibile a piedi dal centro, lungo la passeggiata della scogliera, dove gli scogli sono stati scolpiti da artisti di tutto il mondo. Nel centro storico ci sono il duomo romanico con il campanile cilindrico, le calli e i campielli che ricordano Venezia. Per la città c’è la guida su cosa vedere a Caorle; per il litorale quella su Jesolo, Caorle e il Basso Piave e quella sul mare e le spiagge del Veneto.
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Santuario della Madonna dell’Angelo, Campanile del Santuario della Madonna dell’Angelo, Caorle).
Informazioni sul Comune
Caorle è un comune italiano situato in provincia di Venezia, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 10.978 abitanti e si estende su una superficie di 154,79 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



