Il Veneto ha il lago più grande d’Italia, il Garda, che divide con la Lombardia e il Trentino, e decine di laghi alpini tra le Dolomiti bellunesi: naturali, nati da frane e ghiacciai, e artificiali, creati dalle dighe del Novecento. Ecco i principali.

Il Lago di Garda
La sponda veneta del Garda, la riva orientale, va da Malcesine a Peschiera, ai piedi del Monte Baldo: Malcesine e il suo castello, Brenzone sul Garda, Torri del Benaco, Garda, Bardolino, Lazise e Peschiera del Garda. Il lago intero è descritto nella pagina sul Lago di Garda. Vicino a Peschiera c’è anche il piccolo lago del Frassino.

I laghi delle Dolomiti
- il lago di Misurina, a 1.754 metri sotto le Tre Cime di Lavaredo, ad Auronzo di Cadore;
- il lago di Alleghe, nato da una frana nel 1771, sotto la parete del Civetta, ad Alleghe;
- il lago del Sorapis, color turchese, raggiungibile solo a piedi dal Passo Tre Croci, sopra Cortina d’Ampezzo;
- i laghi di Federa, sotto la Croda da Lago, e il lago di Coldai, sotto il Civetta;
- il lago di Auronzo (o di Santa Caterina) e il lago di Centro Cadore, artificiali, in Cadore;
- il lago di Fedaia, al Passo Fedaia ai piedi della Marmolada, al confine con il Trentino, sopra Rocca Pietore.
Belluno e il Feltrino
Nell’Alpago c’è il lago di Santa Croce, amato da chi fa vela e windsurf; nel Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi il lago del Mis, a Sospirolo, e il lago della Stua in Val Canzoi; ad Arsiè il lago del Corlo, lungo il Cismon. Le aree sono Belluno, Valbelluna e Alpago e Feltrino.
I laghi di collina
Nella Vallata trevigiana ci sono i laghi di Revine, il lago di Lago e il lago di Santa Maria, a Revine Lago e Tarzo, con il parco archeologico delle palafitte; nei Colli Berici il lago di Fimon, ad Arcugnano; sui Colli Euganei il laghetto della Costa ad Arquà Petrarca, sito UNESCO delle palafitte.
Le altre idee sono in Cosa vedere in Veneto.



