Da oltre 50 Paesi e 6 continenti arrivano i 240 finalisti della 20ª e 21ª edizione di Arte Laguna Prize. Due selezioni internazionali restituiscono una visione della scena artistica contemporanea, dove esperienze e geografie diverse si incontrano attorno alle trasformazioni che stanno ridefinendo il presente.
Sono 240 gli artisti finalisti della 20ª e 21ª edizione di Arte Laguna Prize, selezionati da due giurie internazionali distinte. Le opere, provenienti da oltre 50 Paesi e 6 continenti, restituiscono un’istantanea visiva di un’arte contemporanea attraversata da memorie, identità, crisi ambientali, intelligenza artificiale e nuove forme di relazione tra spazio, corpo e tecnologia. Le si potrà vedere dal 6 al 29 novembre 2026 nella mostra dei finalisti all’Arsenale Nord di Venezia.
Più di una semplice lista di finalisti, quindi, ma un’occasione per tenersi al passo con gli innumerevoli cambiamenti che stanno attraversando la scena artistica (e umana) nel nostro tempo. Arte Laguna Prize si inserisce perfettamente in questo dialogo confermandosi come piattaforma internazionale che ogni anno raggiunge oltre 70.000 artisti e oltre 3.000 candidature per il Premio, di cui soltanto 120 vengono selezionate per ciascuna edizione.
Il concorso rappresenta uno dei principali strumenti attraverso cui gli artisti possono entrare in relazione con Arte Laguna World, piattaforma digitale dedicata alla promozione, valorizzazione e vendita delle opere d’arte contemporanea. L’incrocio dei dati raccolti dalle due edizioni evidenzia uno scenario sempre più policentrico e poliedrico, dove Pittura, Scultura, Installazioni (Land Art, Urban Art, Digital Art, Virtual Art) insieme a Fotografia, Video e Performance coabitano lo stesso spazio.

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I partner delle edizioni
La 20ª edizione ha coinvolto partner come MoCA Venezia, The Swatch Art Peace Hotel di Shanghai, BigCi in Australia, NY20+ in Cina, LITIX e Ghisolana Winery in Italia, e Artorale in Germania, dando vita a 13 Premi Speciali distribuiti in 8 Paesi.
La 21ª edizione ha, invece, ampliato il network dei partner grazie a nuove collaborazioni con realtà come LAB852 in Croazia, Estudio Rambar in Costa Rica, Culver City Art Foundation negli Stati Uniti, FOMAS Group, Gabe Tenute, Galata – Museo del Mare in Italia, Gallery Studio 76 di Bucarest e Crossing Art, con sedi a New York e Shanghai.
In questo modo, i partner offrono residenze, mostre, premi in denaro, progetti site-specific e occasioni di confronto con il mondo dell’impresa, dando concretezza al Premio Speciale ideato da Arte Laguna Prize. Riconoscimento che non rappresenta solo un premio, ma un’estensione concreta del percorso dell’artista oltre la mostra.

Due giurie, due visioni sulla contemporaneità
Il doppio percorso di selezione rappresenta uno degli elementi più importanti e distintivi di entrambe le edizioni. Le due giurie internazionali hanno valutato rispettivamente i finalisti e osservato la loro produzione artistica attraverso esperienze professionali, provenienze geografiche e sensibilità curatoriali diverse. In questo senso, la qualità della ricerca, l’originalità del linguaggio, la forza del progetto e la capacità di confrontarsi con il presente sono stati gli elementi chiave per una valutazione più profonda.
Di conseguenza, la composizione dei finalisti restituisce un dato generazionale significativo: circa il 40% degli artisti ha meno di 35 anni, mentre l’età media si attesta intorno ai 39 anni. Il rapporto di genere registra: 51,8% donne, 48,2% uomini.
Un ulteriore elemento riguarda la presenza di candidature collettive e progetti collaborativi, che mettono in discussione l’idea dell’artista come autore individuale, dove la modalità produttiva diventa ricerca contemporanea: l’opera non è più necessariamente un oggetto finito, anzi, diventa un oggetto elaborato attraverso relazioni e processi condivisi.

I temi come sintomi del presente
Tra le opere degli artisti di entrambe le edizioni emergono temi ricorrenti nella ricerca artistica che, nel loro insieme, compongono una tela capace di restituire con chiarezza le principali questioni affrontate oggi.
Al primo posto si colloca Identity, Body & Belonging, che riguarda il 24% delle opere, seguito da Memory, Time & Loss con il 19% e Nature, Ecology & Transformation con il 18,7%. Emergono quindi alcune riflessioni che trattano la sfera del rapporto tra individuo, memoria e ambiente, insieme alle tensioni legate alle trasformazioni sociali e culturali.
Infatti, la tematica Power, Violence & Resistance arriva a rappresentare l’11,6% della sperimentazione artistica, mentre Technology, AI & the Human raggiunge il 9,7%. Seguono Connection, Love & Human Experience (8,3%), Perception, Reality & Illusion (5,8%) e Space, Architecture & Place (2,9%).

Questi dati mostrano come le pratiche artistiche dei finalisti si concentrino soprattutto sulle trasformazioni dell’identità individuale e collettiva, sulla memoria e sul rapporto tra essere umano e ambiente, senza tralasciare le conseguenze dei cambiamenti tecnologici, sociali e politici che continuano a ridefinire il nostro presente.
Gli elenchi completi sono sul sito del premio: finalisti della 20ª edizione (2025) e finalisti della 21ª edizione (2026).
La mostra all’Arsenale Nord di Venezia
All’Arsenale di Venezia, dal 6 al 29 novembre 2026, questo dialogo plurale prende forma, grazie ad artisti e opere che portano con sé modi diversi di guardare il mondo, di abitarlo e, in alcuni casi, di metterlo in discussione. La Mostra è pronta a restituire, anche quest’anno, un presente ancora in movimento, fatto di fratture, contaminazioni e domande. Non una mappa da leggere, ma un paesaggio da attraversare.

Il momento più atteso è l’inaugurazione di venerdì 6 novembre: fino all’ultimo i nomi dei due vincitori assoluti delle due edizioni restano segreti, e il pubblico e la stampa li scopriranno dal vivo durante la cerimonia di premiazione. Insieme alla mostra dei finalisti apre anche l’evento collaterale ufficiale, la collettiva «New Horizons», alla Tesa 98 dell’Arsenale Nord, visitabile fino al 29 novembre.

Informazioni per la visita
- Dove: Arsenale Nord, Venezia.
- Inaugurazione: venerdì 6 novembre 2026; apertura alle 17, performance dal vivo dalle 17 alle 19, cerimonia di premiazione dalle 19 alle 20.15.
- Mostra: dal 7 al 29 novembre 2026, tutti i giorni dalle 10 alle 18.
- Come arrivare: in vaporetto ACTV dalla stazione con le linee 4.1 e 5.2, fermata Bacini – Arsenale Nord; a piedi dalla passerella pedonale che parte da Campo della Celestia; dall’aeroporto con l’Alilaguna Linea Blu, ogni 30 minuti, fermata Bacini Arsenale Nord.
- Informazioni: artelagunaprize.com/it/mostra-2026, [email protected].
Alcune opere degli artisti finalisti
Pittura, fotografia, scultura, installazioni interattive, video e performance: ecco alcune delle opere degli artisti finalisti delle due edizioni.














Per saperne di più
- Il sito ufficiale di Arte Laguna Prize
- L’antico Arsenale di Venezia
- Venezia: cosa vedere tra canali, ponti e San Marco
- I sestieri di Venezia
Fonte: comunicato stampa di Arte Laguna Prize (17 settembre 2026) e cartella stampa della mostra. Foto e immagini delle opere: per gentile concessione di Arte Laguna Prize.
Informazioni sul Comune
Venezia è un comune italiano situato in provincia di Venezia, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 249.385 abitanti e si estende su una superficie di 418,39 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.






















