C’è un Venezia che pochi si fermano a conoscere davvero, separata dalla città dei canali da una breve traversata lagunare: è il Lido, la sottile isola che si allunga tra la laguna e il mare Adriatico. Qui le calli lasciano spazio a strade carrozzabili, le gondole ai vaporetti di linea, e il ritmo cittadino si dissolve in qualcosa di più disteso, quasi balneare nel senso più antico del termine.
Per chi soggiorna a Venezia e desidera allontanarsi, anche solo per un giorno, dal brusio di piazza San Marco, il Lido resta un luogo sorprendentemente poco frequentato dal turismo di massa, nonostante la sua storia gloriosa.
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Cos’è il Lido e perché merita tempo
Il Lido di Venezia è un’isola lunga circa dodici chilometri, delimitata dai porti di San Nicolò a nord e di Malamocco a sud. Insieme alla vicina Pellestrina forma una municipalità del comune di Venezia, ma la sua anima è diversa: qui si respira un’atmosfera più residenziale, quasi di piccola cittadina costiera, con negozi, bar dove i lidensi si conoscono per nome e villini liberty nascosti tra i giardini.
Il centro abitato principale, spesso chiamato semplicemente Lido, si trova nella parte settentrionale dell’isola, vicino al piccolo aeroporto turistico Nicelli. Più a sud si incontrano Malamocco, borgo di origine romana con calli stretti e un’atmosfera genuinamente veneziana, e Alberoni, porto di partenza del traghetto per Pellestrina.
L’arteria principale è il Gran Viale Santa Maria Elisabetta, che attraversa l’isola perpendicolarmente collegando la laguna al mare: qui si affittano biciclette, si passeggia senza fretta, si cerca l’ultimo gelato prima del rientro.
Le spiagge: tra stabilimenti storici e dune selvagge
Gli arenili liberi di San Nicolò e Alberoni
Alle due estremità dell’isola si trovano le spiagge libere più suggestive, entrambe protette da oasi naturalistiche. A nord, la zona di San Nicolò conserva un paesaggio di dune sabbiose, pinete e bunker della seconda guerra mondiale; a sud, l’oasi delle dune degli Alberoni, tutelata dal WWF, è un’area protetta dove nidificano il fratino e il fraticello, piccoli trampolieri che gli ornitologi locali proteggono con strategie di convivenza studiate nel tempo.

Tra le due estremità corrono anche i murazzi, le imponenti difese settecentesche in pietra d’Istria che riparano l’isola dalle mareggiate: qui, dove la sabbia lascia spazio alla roccia, i lidensi costruiscono con il legname portato dal mare piccole architetture spontanee, tavolini e sedute improvvisate, in un’atmosfera informale ben diversa da quella degli stabilimenti.
Gli stabilimenti balneari e le capanne storiche
La parte centrale del Lido è invece il regno degli stabilimenti balneari, nati a metà Ottocento con la moda dei bagni di mare: il primo, risalente al 1857, fu il "grande stabilimento balneario eretto sull’onda viva del mare". Oggi la tradizione continua con le celebri capanne, piccoli bungalow in legno con veranda e tenda, diversi per colore secondo lo stabilimento di appartenenza.
Tra i nomi storici figurano i Bagni Alberoni, adiacenti all’oasi naturale, e la spiaggia dell’Excelsior, che conserva l’atmosfera retrò dei grandi albergi di inizio Novecento. Orari, prezzi delle capanne e modalità di accesso variano da stabilimento a stabilimento ed è sempre bene verificarli sui siti ufficiali prima di organizzare la giornata.
La Mostra del Cinema e l’eredità liberty
Il Lido è conosciuto nel mondo soprattutto per la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, il festival più antico del suo genere, organizzato dalla Biennale di Venezia e ospitato al Palazzo del Cinema. L’appuntamento si tiene solitamente tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, trasformando per alcuni giorni l’isola in un palcoscenico internazionale: è bene prenotare per tempo, perché l’offerta di alloggi è limitata rispetto all’afflusso.

Accanto al Palazzo del Cinema si allineano altri simboli dell’epoca d’oro del Lido: il Casinò, il celebre e tuttora chiuso Hotel des Bains, reso immortale da Thomas Mann in Morte a Venezia e dall’omonimo film di Luchino Visconti, e il singolare Hotel Excelsior, con la sua architettura in stile moresco.
Camminando verso il centro dell’isola, l’eredità della belle époque si manifesta negli edifici in stile liberty e nei parchi verdi che ancora oggi caratterizzano il paesaggio urbano, testimonianza di un’epoca in cui il Lido era la spiaggia più alla moda d’Italia.
In bicicletta fino a Pellestrina
Chi ha tempo e gambe allenate può proseguire il viaggio su due ruote, seguendo la ciclovia delle isole che collega il Lido a Pellestrina. Il percorso non è una vera pista ciclabile continua, ma si snoda tra marciapiedi, tratti costeggiati dai murazzi e strade poco trafficate, passando per il borgo di Malamocco prima di raggiungere gli Alberoni.

Da qui si imbarca su un traghetto che trasporta persone, biciclette e veicoli verso l’isola di Pellestrina: la traversata dura pochi minuti ed è un passaggio suggestivo tra le acque della laguna. Sbarcati a Pellestrina, si attraversano borghi di pescatori come Portosecco e San Pietro in Volta, dove capita ancora di vedere le merlettaie al lavoro con il tombolo, fino a raggiungere l’oasi di Ca’ Roman, lembo meridionale di dune tra i più integri dell’alto Adriatico.
Per orientarsi su questo tratto di costa veneta, può essere utile consultare la mappa del Veneto, cartina fisica con province, città e parchi della regione.
Come arrivare dal centro di Venezia
Il Lido non è collegato alla città storica da ponti: si raggiunge solo via acqua, con i vaporetti di linea gestiti da ACTV. Dal Piazzale Roma partono le linee che in tempi contenuti conducono all’isola, mentre da San Zaccaria, vicino a piazza San Marco, sono attive altre linee di collegamento diretto. Per orari aggiornati, tariffe e acquisto dei biglietti è sempre bene consultare il sito ufficiale di ACTV o il portale Venezia Unica, che gestisce anche informazioni sul contributo d’accesso alla città.
Per approfondire gli altri sestieri, le isole minori e gli itinerari della laguna, la guida completa su Venezia raccoglie informazioni utili per chi vuole costruirsi un soggiorno che non si fermi alla sola piazza San Marco.
Chi arriva al Lido con un po’ di tempo a disposizione, magari fuori stagione quando gli stabilimenti sono chiusi e le spiagge si svuotano, scopre un’isola capace di restituire, tra dune, murazzi e silenzi invernali, un’immagine di Venezia che pochi si aspettano.
Foto di copertina: Andrzej Otrębski, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Informazioni sul Comune
Venezia è un comune italiano situato in provincia di Venezia, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 249.385 abitanti e si estende su una superficie di 418,39 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.





















