Il Veneto ha nove siti nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO: tre città intere, una laguna, un orto botanico, un ciclo di affreschi, un gruppo di montagne, un paesaggio di colline del vino e due siti seriali che uniscono luoghi di più regioni e paesi. Ci sono poi due riserve della biosfera, il Delta del Po e il Monte Grappa. Eccoli, con le nostre pagine per visitarli.
Venezia e la sua laguna (1987)
Venezia è stata iscritta insieme alla sua laguna, con le isole e i centri che vi si affacciano: Murano, Burano, Torcello, il Lido e Chioggia. Per la visita ci sono le pagine su piazza San Marco, la Basilica, il Palazzo Ducale, il Canal Grande e la laguna.
Vicenza e le ville del Palladio (1994)
Il sito comprende il centro di Vicenza, con la Basilica Palladiana, il Teatro Olimpico e i palazzi di Andrea Palladio, e le sue ville sparse nella campagna veneta: la Rotonda, Villa Barbaro a Maser, Villa Emo a Fanzolo, Villa Foscari «la Malcontenta», Villa Badoer a Fratta Polesine e molte altre. Le raccontiamo nella guida alle ville venete.

L’Orto botanico di Padova (1997)
Fondato nel 1545 dall’università, l’Orto botanico di Padova è il più antico orto botanico universitario del mondo ancora nella sua sede originale. Si visita con il nuovo Giardino della biodiversità, a due passi dalla Basilica del Santo.
La città di Verona (2000)
Verona è stata iscritta per la sua storia di città romana, scaligera e veneziana, conservata in un centro ancora integro: l’Arena, il teatro romano, piazza delle Erbe, piazza dei Signori, le Arche Scaligere, Castelvecchio e le mura.
Le Dolomiti (2009)
Delle nove aree delle Dolomiti patrimonio dell’umanità, diverse sono in provincia di Belluno: il Pelmo e la Croda da Lago, la Marmolada, le Pale di San Martino, le Dolomiti Bellunesi e le Dolomiti settentrionali con le Tre Cime di Lavaredo e le montagne di Cortina d’Ampezzo.
I siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino (2011)
Il sito unisce oltre cento villaggi su palafitte in sei paesi. In Veneto ci sono il laghetto della Costa ad Arquà Petrarca, sui Colli Euganei, e alcuni villaggi del Veronese tra il Garda e la pianura, tra cui quelli di Peschiera del Garda.

Le opere di difesa veneziane (2017)
La Repubblica di Venezia difese i suoi confini con grandi fortezze, oggi riunite in un unico sito con Bergamo, Palmanova e le città della costa dalmata e del Montenegro. In Veneto ne fa parte la fortezza di Peschiera del Garda, all’uscita del Mincio dal lago.
Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene (2019)
Tra Conegliano e Valdobbiadene le colline sono così ripide che i vigneti si lavorano ancora a mano, su ciglioni erbosi: un paesaggio agrario iscritto per il suo valore culturale. Si scopre nella pagina dell’area Colline del Prosecco e Vittorio Veneto.
I cicli affrescati del Trecento di Padova (2021)
Il sito «Padova Urbs picta» riunisce otto edifici di Padova affrescati nel Trecento, da Giotto e dai pittori che lo seguirono: la Cappella degli Scrovegni, il Palazzo della Ragione, il Battistero del Duomo, la Basilica e il Convento del Santo, la chiesa degli Eremitani, l’Oratorio di San Giorgio, la Reggia Carrarese e l’Oratorio di San Michele.
Le riserve della biosfera
Il programma UNESCO «L’uomo e la biosfera» riconosce in Veneto il Delta del Po (2015), condiviso con l’Emilia-Romagna, e il Monte Grappa (2021). Le aree sono Delta del Po veneto e Asolo, Montello e Monte Grappa.
Visitare i siti UNESCO del Veneto
Venezia, Padova, Vicenza e Verona sono collegate dalla stessa linea ferroviaria: in pochi giorni si visitano tutte senza auto. Per le ville del Palladio, le Dolomiti e le colline del Prosecco serve invece la macchina o la bicicletta. Le altre idee sono in Cosa vedere in Veneto.



