Chi percorre le calli di Venezia a livello dell’acqua conosce solo metà della città. L’altra metà si rivela da sopra: dai campanili che per secoli hanno guidato i naviganti, dalle terrazze nascoste dietro vetrine di lusso, da una scala a chiocciola che sembra uscita da una fiaba. Salire in quota a Venezia non è un diversivo turistico, ma un modo diverso di leggere la forma della laguna, il disegno dei sestieri, il dialogo continuo tra pietra e acqua.
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Il campanile di San Marco, il padrone di casa
Alto 98,6 metri, il campanile di San Marco è la struttura più elevata della città e uno dei suoi simboli più riconoscibili, tanto che i veneziani lo chiamano el paròn de casa, il padrone di casa. La torre attuale è una ricostruzione completata nel 1912, dopo il crollo improvviso dell’edificio precedente nel 1902: Venezia decise di rifarlo "com’era e dov’era", identico all’originale.

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, licenza CC BY-SA 3.0.Nato come torre di avvistamento per segnalare l’arrivo delle navi, oggi il campanile ospita ancora le cinque campane storiche, tra cui la Marangona, che per secoli scandiva l’inizio e la fine della giornata lavorativa degli artigiani. Dalla cella campanaria lo sguardo abbraccia Piazza San Marco, i tetti del centro storico e, nelle giornate più limpide, arriva a intravedere il profilo delle Alpi verso nord. Le code in alta stagione possono essere lunghe: conviene salire nelle prime ore del mattino.
Il campanile di San Giorgio Maggiore, la vista più amata
Molti viaggiatori esperti considerano il campanile dell’isola di San Giorgio Maggiore il punto panoramico più bello di tutta Venezia, proprio perché osserva la città "da fuori", come in un dipinto del Canaletto. Si raggiunge in vaporetto da San Zaccaria in pochi minuti, lasciandosi alle spalle la folla di Piazza San Marco.

La basilica, capolavoro di Andrea Palladio iniziato nella seconda metà del Cinquecento e portato a termine seguendo fedelmente il suo disegno, merita una visita calma prima di salire: l’interno, sobrio e luminoso, contrasta con la ricchezza decorativa di molte altre chiese veneziane. Dal campanile, ricostruito nel Settecento, la vista frontale sul bacino di San Marco e sul Palazzo Ducale è tra le più fotografate della città, ed è particolarmente suggestiva al tramonto. Per orientarsi su percorsi e orari di visita è utile consultare le informazioni raccolte da Venice Welcome sull’isola di San Giorgio Maggiore.
Scala Contarini del Bovolo, la spirale nascosta
A pochi passi da Campo Manin, nel sestiere di San Marco, si nasconde uno dei luoghi più singolari della città: la Scala Contarini del Bovolo. La sua forma a chiocciola — bovolo, in veneziano — le ha dato il nome ed è attribuita al carpentiere veneziano Giovanni Candi, che la costruì come addizione tardo-gotica al palazzo della famiglia Contarini.

Ottanta gradini in pietra d’Istria si avvitano in senso antiorario attraverso quattro piani di logge, fino a un belvedere che regala una vista ravvicinata sul campanile di San Marco e sui tetti del sestiere. Qui, nel 1859, l’astronomo Wilhelm Tempel osservò il cielo veneziano e scoprì una cometa, episodio che ha alimentato nel tempo leggende e suggestioni attorno alla torre. Per approfondire storia e dettagli architettonici del palazzo si può consultare la scheda ufficiale di Italia.it dedicata alla Scala Contarini del Bovolo.
La terrazza del Fondaco dei Tedeschi
Diverso da tutti gli altri è il punto di osservazione ricavato sull’ultimo piano del Fondaco dei Tedeschi, l’antico palazzo delle poste oggi trasformato in grande magazzino affacciato sul Canal Grande, proprio accanto al Ponte di Rialto. La terrazza regala una prospettiva ravvicinata sul canale più celebre della città e sui tetti del sestiere di San Marco.
L’accesso è gratuito ma regolato: per evitare lunghe attese è consigliabile prenotare online l’orario di ingresso o provare direttamente sul posto, consultando sempre il sito ufficiale della struttura prima della visita per eventuali variazioni.
Punta della Dogana e le Zattere, dove il tramonto si allunga sull’acqua
Non tutti i punti panoramici veneziani richiedono una salita. A Punta della Dogana, la sottile lingua di terra tra il Canal Grande e il Canale della Giudecca, l’antico edificio doganale seicentesco oggi trasformato in spazio per l’arte contemporanea offre uno sfondo perfetto per osservare il bacino di San Marco, il campanile di San Giorgio e il Palazzo Ducale pervasi dalla luce dorata del tramonto. I dettagli sulla storia dell’edificio e sulla sua trasformazione architettonica sono raccolti nella scheda di Italia.it su Punta della Dogana.

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, licenza CC BY-SA 3.0.Poco distante, la fondamenta delle Zattere corre per quasi un chilometro lungo il Canale della Giudecca, nel sestiere di Dorsoduro: è il luogo ideale per una passeggiata lenta al calar del sole, magari fermandosi in uno dei bar affacciati sull’acqua, osservando il cielo cambiare colore sopra la Giudecca.
Torre dell’Orologio e campanile di Torcello: due prospettive meno battute
Chi cerca punti di vista alternativi può salire sulla Torre dell’Orologio in Piazza San Marco, costruita alla fine del Quattrocento su progetto di Mauro Codussi: la terrazza, dove due statue in bronzo battono le ore, offre una vista ravvicinata sulla piazza e sulla facciata della basilica, ma richiede prenotazione obbligatoria con largo anticipo.
Più lontano, nell’isola di Torcello, il campanile della cattedrale regala invece un panorama diverso da tutti gli altri: non la città compatta di calli e canali, ma la laguna aperta, le barene e i canali minori che la attraversano, in un paesaggio che ricorda come doveva apparire Venezia prima della sua forma attuale. Per organizzare una giornata che includa le isole più lontane della laguna è utile orientarsi con la mappa del Veneto, utile per collocare Venezia nel contesto delle province e dei percorsi regionali, oppure consultare la guida completa della città nella sezione dedicata a Venezia.
Prezzi, orari e modalità di accesso ai vari punti panoramici cambiano spesso nel corso dell’anno: prima di organizzare la visita conviene sempre verificare le informazioni aggiornate sui siti ufficiali dei singoli monumenti, soprattutto per quanto riguarda prenotazioni obbligatorie e chiusure stagionali.
Informazioni sul Comune
Venezia è un comune italiano situato in provincia di Venezia, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 249.385 abitanti e si estende su una superficie di 418,39 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.





















