Varmo (Vildivar in friulano) è un comune del Friuli-Venezia Giulia. Il nome non viene dal fiume di sorgiva Varmo, che scorre lì vicino, ma dalla famiglia dei Conti di Varmo, che gestiva il feudo dai primi anni dopo il 1000. In paese, accanto all’italiano, si parla friulano. A Varmo sono ambientati due romanzi di Sergio Maldini: «La casa a nord-est» e «La stazione di Varmo».
Comune della provincia di Udine, in Friuli-Venezia Giulia, Varmo ha 2.605 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Varmo
Varmo si trova in pianura: il centro è a 20 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Rivignano Teor (4,6 km), Morsano al Tagliamento (5,1 km), Camino al Tagliamento (5,7 km), Ronchis (6,9 km) e Cordovado (8,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Varmo
Il nome ufficiale, Varmo, è un adattamento italiano dell’originale «Vil di Var». «Vil» significa villaggio. Si potrebbe pensare che il paese abbia preso il nome dal fiume di sorgiva Varmo, che scorre nei suoi pressi. Non è così.
L’origine del nome è la famiglia che, fin dai primi anni dopo il 1000, aveva in gestione il feudo: i Conti di Varmo. «Vil di Var» vuol dire quindi «villa dei Varmo», cioè villaggio dei Varmo. Il toponimo ha radici latine.
Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con regio decreto del 14 ottobre 1937. Lo stemma è uno scudo troncato merlato. Il primo pezzo è rosso, con un filetto ondato d’argento. Il secondo è d’argento, con una banda azzurra. Il gonfalone è un drappo troncato di bianco e di rosso.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 13 unità, da 2.618 (1° gennaio 2025) a 2.605 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.642 abitanti. Il comune si estende su 34,92 km², con una densità di circa 75 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Varmo
Accanto al paese scorre il Varmo, un fiume di sorgiva che scorre nei pressi dell’abitato. Il nome del paese però non deriva da lui, ma dai Conti di Varmo.
Tra i monumenti viene ricordata la chiesa di San Lorenzo Martire, già indicata nella scheda qui sopra.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Frazioni e località
Fanno parte del comune anche Gradiscutta.
Lingua e letteratura
A Varmo la popolazione usa il friulano insieme all’italiano. La variante locale appartiene al friulano centro-orientale. Con una delibera della Giunta regionale del 3 agosto 2001 il comune è nell’ambito di tutela della lingua friulana, ai fini della legge 482/99 e delle leggi regionali 15/96 e 29/2007.
Il fiume ha dato il titolo a «Il Varmo», novella paesana pubblicata da Ippolito Nievo nel 1856. La storia però è ambientata nel mulino di Glaunicco, nel comune di Camino al Tagliamento, non a Varmo. A Varmo sono invece ambientati due romanzi di Sergio Maldini.
Turismo a Varmo
Nel 2025 le strutture ricettive di Varmo hanno registrato 304 presenze turistiche (notti trascorse), il 38% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 7% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 38 posti letto in 7 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Varmo è un comune italiano situato in provincia di Udine, nella regione Friuli-Venezia Giulia. Il comune ha una popolazione di 2.605 abitanti e si estende su una superficie di 34,92 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



