Verzegnis (Verzegnis in friulano standard, Verzegnas nella variante locale) è uno dei 28 comuni della Carnia. Il municipio è nella frazione di Chiaulis. Il territorio è interamente montano e in gran parte coperto da faggi e conifere. Il paese è noto per due episodi: le ragazze «indemoniate» dell’inverno 1878 e l’arrivo di un reggimento di cosacchi tra l’ottobre 1944 e l’aprile 1945. A Villa c’è anche un museo all’aperto di arte contemporanea.
Al 1° gennaio 2026 Verzegnis conta 834 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Udine, in Friuli-Venezia Giulia.
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Dove si trova Verzegnis
Il territorio di Verzegnis è montuoso: il centro è a 408 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 290 a 1.888 metri.
I comuni più vicini sono Tolmezzo (2,8 km), Cavazzo Carnico (4,1 km), Lauco (6,0 km), Villa Santina (6,0 km) e Amaro (8,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Verzegnis
Sul colle Mazeit, nella frazione di Villa, gli scavi archeologici (soprattutto nel 1989-1990, ripresi nel 2000) hanno riportato alla luce i resti di una torre. I reperti la collocano tra il XII e il XIII secolo. Si pensa facesse parte delle fortificazioni a difesa dei valichi alpini orientali. Da lì si controllavano la parte alta della valle del Tagliamento e l’accesso meridionale alla via per Iulium Carnicum e il Norico. La chiesa di San Martino a Villa è citata come pieve per la prima volta nel 1072.
Nell’inverno del 1878 una ragazza del paese, Margherita Vidusson, disse di essere posseduta dal demonio. Il «male» si estese ad altre 24 ragazze e a un carabiniere. Le indemoniate urlavano, bestemmiavano in lingue sconosciute e mostravano una forza straordinaria. Tutto finì quando intervenne il medico udinese Giuseppe Chiappolino.
Dall’ottobre 1944 all’aprile 1945 Verzegnis fu occupata da un reggimento di cosacchi, che i nazisti avevano reclutato contro i partigiani, molto attivi in Carnia. Arrivarono più di 1500 persone, tra soldati e civili, con cavalli, cammelli e armenti. A Villa si stabilì il comando del Reggimento Terek-Stavropol’. Qui alloggiava anche il capo delle forze cosacche, Pëtr Nikolaevič Krasnov. Il paese divenne il «capoluogo» di quello che i tedeschi avevano promesso come Kosakenland in Nord-Italien.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 1 unità, da 835 (1° gennaio 2025) a 834 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 838 abitanti. Il comune si estende su 39,33 km², con una densità di circa 21 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Verzegnis
La pieve di San Martino, a Villa, fu costruita tra il 1730 e il 1775 sui resti di un edificio gotico. Alcune case del XVI-XVII secolo sono sopravvissute ai terremoti del 1928 e del 1976. Due costruzioni sono notevoli, una a Chiaulis e una a Chiaicis.
L’Art Park di Villa è un museo all’aperto d’arte contemporanea, ideato da Egidio Marzona. Si visita tutto l’anno, senza orari. Espone opere di artisti internazionali, tra cui Carl Andre, Dan Graham, Sol LeWitt, Bruce Nauman e Richard Long, con Tagliamento River Stone Ring (1996).
La «via del marmo» valorizza gli impianti dismessi della cava «Lavoreit Ros». Parte da Sella Chianzutan, in località la Canaleta, lungo il tracciato della vecchia teleferica, ormai non più usata. Attraversa le casere Mongranda, Presaldon (oggi rifugio alpino) e Val (in disuso, in fase di ristrutturazione).
Sul monte Verzegnis si contano 42 grotte conosciute. La più interessante è quella del «Magico Alverman», detta anche del «Riu Muart» (Rio Morto): censita nel 1995, si snoda per 1308 metri.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Verzegnis nei libri e a teatro
Le vicende del paese hanno ispirato diverse opere. Sulle indemoniate del 1878 c’è il romanzo Le indemoniate di Verzegnis di Pietro Spirito. Sono state riprese anche nel dramma teatrale Indemoniate, di Giuliana Musso e Carlo Tolazzi.
Sull’occupazione cosacca Patrizia Deotto ha scritto il saggio storico Stanitsa Tèrskaja. L’illusione cosacca di una terra, basato su fonti, documenti d’archivio e testimonianze dirette. La presenza dei cosacchi in Carnia è raccontata anche nei romanzi L’armata dei fiumi perduti di Carlo Sgorlon e L’ultimo canto del Codirosso di Stefania Conte (2015).
Turismo a Verzegnis
Nel 2025 le strutture ricettive di Verzegnis hanno registrato 1.383 presenze turistiche (notti trascorse), il 39% delle quali di turisti stranieri, in calo del 42% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 88 posti letto in 9 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Verzegnis è un comune italiano situato in provincia di Udine, nella regione Friuli-Venezia Giulia. Il comune ha una popolazione di 834 abitanti e si estende su una superficie di 39,33 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



