Canda (Canda in veneto) è un comune della provincia di Rovigo, sulle sponde del Tartaro. Da qui il fiume prende il nome di Canalbianco e fa parte dell’idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco, che arriva al mare Adriatico. Il nome viene forse da un’antica espressione pre-romana, can-da, «luogo di sosta»: era il punto fino a cui si poteva navigare sul Tartaro. Sul territorio sorge anche Villa Nani Mocenigo, progettata da Vincenzo Scamozzi.
Al 1° gennaio 2026 Canda conta 812 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Rovigo, in Veneto.
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Dove si trova Canda
Il territorio di Canda è pianeggiante: il centro è a 9 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Bagnolo di Po (2,3 km), Castelguglielmo (2,3 km), San Bellino (5,2 km), Trecenta (5,2 km) e Giacciano con Baruchella (6,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Canda
Il piccolo borgo è documentato fin dall’alto Medioevo. Diverse cronache lo citano a proposito di movimenti di eserciti. Dopo l’alluvione provocata dai ferraresi, le sue terre furono bonificate. Durante il lungo dominio veneziano risultarono particolarmente fertili. Diverse nobili famiglie veneziane vi costruirono ville dentro grandi proprietà agricole.
All’inizio del Cinquecento a Canda nacque una piccola comunità calvinista. Derivava da quella di Rovigo, dove un ruolo di rilievo aveva Cesare Aldiverti, proprietario di terre a Canda. A Canda spiccavano Marco Fichente e Giovanni Panciera, suonatore di lira e cieco. Le due comunità furono fermate dall’Inquisizione subito dopo il concilio di Trento.
Sull’origine del nome c’è anche un’altra ipotesi, ritenuta meno probabile. Potrebbe derivare dal latino caupona, che indicava un’osteria o una piccola stazione di sosta. Il riferimento sarebbe al limite di navigabilità del Tartaro, o al passaggio del ramo padano della Via Claudia Augusta, la strada romana tra Ostiglia e Verona.
Per i servizi e gli scambi il paese ha sempre guardato a Lendinara. Badia Polesine ebbe una strada carrozzabile per Canda solo dopo la seconda guerra mondiale. Trecenta è diventata un centro importante solo negli anni Ottanta del Novecento, con la costruzione di un grande ospedale che riunì diversi ospedali della zona.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 9 unità, da 821 (1° gennaio 2025) a 812 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 855 abitanti. Il comune si estende su 14,37 km², con una densità di circa 56 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Canda
Il luogo più importante è Villa Nani Mocenigo, vicino al corso del Tartaro. Nel 1580 il nobile Agostino Nani incaricò l’architetto Vincenzo Scamozzi di costruirla. I lavori finirono nel 1584. Il nome attuale arrivò nell’Ottocento, quando alla famiglia dei proprietari fu aggiunto un nuovo cognome.
La villa è ancora circondata dall’originario muro di cinta. Davanti si apre un ampio giardino con cappella gentilizia, rustici, scuderie e serre. Questi edifici sono in stato di abbandono. Oltre la villa si estende un parco con numerose statue in pietra dei Colli Berici, attribuite al veneziano Alvise Tagliapietra. Nel gennaio 1945 un incendio devastò la villa, che da decenni era in abbandono.
Per chi ama i fiumi c’è la Conca di Canda, dove la Fossa Maestra entra nel Tartaro. Fu realizzata con uno scavo per permettere ai barche di proseguire la navigazione fino a Torretta di Legnago, in provincia di Verona.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Turismo a Canda
Nel 2025 il comune contava 13 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Canda è un comune italiano situato in provincia di Rovigo, nella regione Veneto. Il comune ha una popolazione di 812 abitanti e si estende su una superficie di 14,37 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



